Il campione che non c'e' piu'
E' la notizia che gela gli appassionati di Enduro e getta i suoi familiari nello sconforto: Mika Ahola è stato stroncato a 37 anni da un improvviso aggravarsi delle sue condizioni di salute. La notte del 15 gennaio è stato ricoverato presso l'Ospedale di Barcellona, il decesso è dovuto alle conseguenze di un'infezione e di lesioni agli organi interni, determinate da un incidente in moto in allenamento occorso tre settimane fa.
Michele Berera, suo compagno di scuderia, lo ricorda cosi': "Mika è stato un pilota fantastico. Ma, a prescindere dalle corse, è stato incredibile quello che ha saputo creare all'interno della squadra. Ci ha trascinati nella vittoria di questi cinque titoli mondiali ed è stato capace di coinvolgere Honda Europa nell'enduro. E' davvero grazie a lui se siamo diventati così grandi: si poneva sempre nuove sfide e le voleva vincere. Si voleva confrontare solo coi più forti. Una grande persona, un grande trascinatore, che lascia un vuoto in tutti noi che lo abbiamo avuto in squadra in questi anni".
Gio Sala (sei volte campione del mondo di enduro): "Mika era una gran persona, il più "mediterraneo" tra i piloti finlandesi. Era sempre garbato e gentile, anche quando le cose in gara giravano male. Un esempio di correttezza per tutti noi. Ho conosciuto bene Ahola perché era della vecchia guardia, con lui ho corso tanti anni. Era un amico e una persona squisita. Vi racconto un aneddoto. Nel '99 me lo trovai a fianco alla partenza della finale di motocross della Sei Giorni. Allo scendere del cancelletto, modulò male la frizione e si ribaltò. E io vinsi. Ricordo le risate nel dopo gara, quanto lo presi in giro. Avevamo un bel rapporto di amicizia. In questo triste momento il mio pensiero va anche a Marika, sua moglie. Con Mika formavano davvero una coppia speciale".
Mika Ahola, e' morto a 37 anni, con all'attivo ben 5 titoli mondiali di enduro, conquistati in tutte le classi. La sua è una storia particolare, che l'ha visto protagonista del mondiale quando era avanti negli anni: Mika ha conquistato i risultati più prestigiosi dopo i 30 anni di età, quando di solito un pilota inizia la sua parabola discendente.
Nel 1991 Ahola ottiene il suo primo titolo nazionale finlandese nella categoria Junior, nel 1998 e 1999 la nazionale finlandese - di cui Mika e' parte - è leader nella Sei Giorni di Enduro e tra le sue fila non manca il giovane Mika. Dal 2007 al 2011, in sella alla moto italo-giapponese Honda-Zanardo Mika conquista cinque titoli mondiali nelle tre classi.
Un campione che ha lasciato il segno per gentilezza e simpatia, lontano dai vezzi comuni a molti protagonisti. Un ragazzo che ci ha lasciato troppo presto.
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