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Piaceri gastronomici

Il Lago di Ginevra.
Foto: pruductions/pru
Il Pont du Mont-Blanc e lo Jet d’Eau .
Foto: pruductions/pru

Ginevra è senza dubbio la città più internazionale della Svizzera. E ha qualcosa da offrire per ogni gusto.

Nella giornata di venerdì

Come protesta contro i prezzi ben più che salati degli hotel di Ginevra, dovremmo in realtà astenerci dal raccomandare alloggi nella città sul Rodano. Ma abbiamo deciso di farlo lo stesso, dato che la catena Manotel offre alcune tariffe calcolate in modo sorprendentemente ragionevole per alloggi che non mancano assolutamente di fascino. In particolare a valere il loro prezzo sono gli hotel a tre stelle “Jade” e “Kipling”. Si raccomanda anche il “Ramada Encore”, situato un po’ fuori dal centro, nel quartiere Carouge. La zona circostante non è delle migliori ma le stanze sono adeguate e con prezzi del tutto onesti.

E trovandosi già nel Carouge, si è a poca strada da Troinex, proprio vicino al confine con la Francia. Qui, nel grazioso ristorante “La Chaumière”, offre le sue specialità il francese Richard Cressac, uno chef estroverso e molto spontaneo che padroneggia la griglia come solo pochi sanno fare. Troverete l’elegante ristorante e il simpatico bistrot, oltre a una fantastica cantina ricca di numerose specialità locali. Il divertimento qui non è proprio economico, ma in ogni caso vale la pena andarci.

Sabato, ore 10:00

Ginevra è il posto ideale per fare lunghe passeggiate. Sabato mattina si consiglia di visitare il centro storico. È infatti meraviglioso andare in giro per gli stretti vicoli, bere semmai un caffé qua e là, osservare i ginevrini fare compere e ispezionare i negozi chic. Nel centro storico sopraelevato di Ginevra vi sono straordinari designer di interni e negozi di strumenti da cucina, oltre a negozi di oggetti d’antiquariato (per cui occorre un portafoglio pesante) e di libri antichi. Inoltre non mancano i negozi di moda.

Sabato, ore 12:00

Secondo la storia, una certa Madame Bourbier di Ginevra inventò negli anni 30 una salsa di burro che serviva assieme alle pietanze di carne. Sua figlia sposò Fredy Dumont, proprietario del “Café de Paris”, che decise che nel suo locale avrebbe offerto soltanto l’entrecôte di manzo accompagnato da questa salsa di burro alle erbe (oltre a una porzione di insalata verde e patatine fritte). Ancora oggi il “Café de Paris” rispetta questa tradizione, non vi è quindi l’imbarazzo della scelta e la carne con la salsa di burro continua a essere una delizia assoluta. Il locale inoltre è molto carino, il servizio efficiente e cortese, il prezzo non esagerato.

Sabato, ore 14:00

A Ginevra i negozi sono aperti fino alle 17:00. Nonostante il quartiere Paquis, nelle immediate vicinanze del “Café de Paris”, offra numerosi e graziosi negozietti, ci spostiamo ora sull’altra sponda del fiume attraversando il Pont du Mont-Blanc. Uno sguardo veloce all’ “Horloge fleurie”, l’orologio di fiori del Giardino Inglese, per poi godersi i fantastici negozi di orologi e gioielli della Rue du Rhône, la zona pedonale che si trova proprio dietro. Assolutamente da non perdere è il “Village”, una fantastica raccolta di oggetti d’arte e di culto, buoni libri, moda cool e i migliori pezzi di design. Per esplorare tutto il negozio occorre un bel po’ di tempo a disposizione.

Sabato, ore 20:00

Dominique Gauthier è stato incoronato “Cuoco dell’anno 2009” dalla guida gastronomica “GaultMillau”. Un’onorificenza meritata per il giovane francese che nel ristorante “Le Chat-Botté”, ospitato nell’hotel “Beau-Rivage”, è a capo di una squadra di 25 cuochi e si adopera meravigliosamente per far felici i suoi ospiti. Gauthier lavora in modo molto raffinato, con estrema precisione e grande creatività. Ciò che sul menu potrebbe risultare poco esaltante si rivela un’assoluta sorpresa una volta servito, presentato con grande cura e servito con la massima eleganza. “Le Chat-Botté” è senza dubbio uno dei migliori ristoranti della Svizzera.

Domenica, 10:00

Per dirla in modo gentile: la domenica non succede quasi niente. Sono chiusi persino alcuni musei, come per es. il Patek Philippe Museum con la sua fantastica raccolta ed esposizione di orologi, davvero un must per chi visita Ginevra. Ma non disperate, vi sono altri musei molto interessanti da visitare (un piccolo elenco lo trovate nel riquadro, assieme alla pagine web più interessanti), poi si può andare a zonzo lungo il lago e conoscere meglio il Carouge, una piccola città nella città.

Domenica, 12:00

La «Brasserie Lipp» non servirà forse proprio piatti della “haute cuisine” ma comunque mangerete bene e troverete un’eccellente qualità dei prodotti offerti nella classica maniera. L’atmosfera in questo locale tradizionale è però magnifica e il livello di intensità acustica alto, e poi regna il buon umore, anche di domenica. La lista dei vini è interessante, i prezzi onesti.

Domenica, 14:00

Avremmo voluto raccomandarvi anche l’eccellente ristorante “Parc des Eaux-Vives” o il più semplice ma comunque eccezionale “Buffet de la Gare des Eaux-Vives”, ma come molti altri ristoranti queste istituzioni di Ginevra sono chiusi di domenica. In ogni caso vale la pena di farsi una passeggiata nel grande parco di Ginevra, il “Parc des Eaux-Vives”, come pure nell’adiacente “Parc La Grange”. E se dopo la passeggiata dovete ritornare sull’altra sponda, ricordate che dal Pont Noir partono graziosi battelli, piccoli e gialli.

Alcuni musei interessanti a Ginevra, aperti anche di domenica

- www.collections-baur.ch (impressionante collezione di oggetti d’arte dell’Estremo Oriente)

- www.barbier-mueller.ch (una bellissima collezione di figure e maschere esotiche)

- www.ville-ge.ch/mah (Musée d’Art et d’histoire, qui è particolarmente interessante la Maison Tavel)

- www.ville-ge/meg (Musée d’Ethnographie)

(pruductions/pru)

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