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37: Come mi organizzo le vacanze nell'era digitale

Ora su Bluewin: David Bauer, giornalista e scrittore.

Internet ha cambiato parecchie cose nella nostra vita. Vale la pena riflettere su come abbia modificato anche il concetto di viaggio. A parte la nostra strana abitudine di tornare a casa con tre chili di bagaglio in più (che resta sempre uguale), ha cambiato più o meno tutto.

Paradossalmente si comincia proprio dal fatto che sempre più persone vedono le ferie come un periodo senza internet. Al giorno d’oggi ci si riposa e rilassa dopo aver spento il computer. Internet, nonostante abbiamo imparato ad apprezzarlo, è anche lavoro. E per quanto internet ci aiuti a pianificare le ferie, non siamo per niente disposti a portarlo in vacanza con noi.

Pensiamo solo alla decisione sulla meta del viaggio: la rete ci apre letteralmente nuovi orizzonti. C'è tutta una serie di siti specializzati che accompagnano gli utenti nella scelta della destinazione, offrendo nuovi spunti. Per esempio Wanderfly chiede all’utente cosa cerca per le proprie ferie (spiaggia, avventura, storia) e qual è il budget a disposizione, proponendo alcune destinazioni corredate di belle foto e articoli. Anche i servizi fotografici realizzati e messi a disposizione da altri viaggiatori su Tripwow offrono nuove idee per il nostro prossimo viaggio.

Chi preferisce affidarsi a siti conosciuti, trova tantissime idee su National GeographicCNN Traveller e Lonely Planet  – c'è solo l'imbarazzo della scelta.

Il lavoro più duro inizia quando dobbiamo prenotare il viaggio. Come in molti altri settori, secondo quanto ci insegna la teoria darwiniana, sono state eliminate le inefficienze. Per prenotare il volo o l'albergo, nel 99 per cento dei casi non è necessario un intermediario che per così poco disturbo guadagna... tutt'altro che poco. Basta avere dei motori di ricerca specializzati e siti di valutazione che siano in grado di proporre volo e hotel adatti alle nostre esigenze. 

Vi è una miriade di servizi di questo tipo. Per prenotare il volo, i siti migliori sono Kayak e Hipmunk, perché passano in rassegna tutte le offerte, selezionando le soluzioni migliori tramite le opzioni di filtro. Chi desidera una ricerca ancora più personalizzata, con Rome2Rio ha un servizio che fornisce persino informazioni precise su come giungere a destinazione in qualsiasi parte del mondo, specificando, oltre ai voli, anche i collegamenti ferroviari e i trasporti pubblici locali.

Per trovare l'albergo più adatto a noi, possiamo usare piattaforme importanti come Hotels.com e Tripadvisor. Il sito Room77, più recente, offre la possibilità di confrontare le stanze dello stesso hotel, per esempio per valutarne la vista. Per dare un'occhiata ai dintorni dell'albergo basta cliccare su Googles Streetview.

Attualmente è molto apprezzato il sito Airbnb, su cui privati subaffittano appartamenti o stanze a prezzi relativamente convenienti.

Dopo aver prenotato le cose più importanti, si passa a programmare la vacanza nel dettaglio. Anche in questo caso internet è utile per trovare le dritte migliori. Per esempio Gogobot propone i suggerimenti di persone con interessi simili ai nostri e cerca quello che piace ai nostri amici su Facebook. Naturalmente, per facilitare al massimo la cosa basta inserire il proprio programma di viaggio su Facebook, chiedendo consigli sul social network.

Dalla scelta della meta di viaggio fino al giorno della partenza possiamo sfruttare internet in svariati modi. E quando li abbiamo esauriti, con la valigia in mano, chiudiamo la porta e finalmente spegniamo lo smartphone. Tanto all'estero ci costa un patrimonio!

(David Bauer)
Il testo:

David Bauer, giornalista e autore del libro «Kurzbefehl – Der Kompass für das digitale Leben» («Comandi e shortcut - Come vivere nel digitale», uscito per Echtzeit Verlag e disponibile in commercio), scrive ogni settimana, in esclusiva per Bluewin.ch, sul vivere digitale, affrontando domande a cui Google e Wikipedia non hanno risposte.

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Per saperne di più sull’autore e sul suo libro «Comandi e shortcut» cliccate qui.

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