Simona Ventura inveisce contro il cinema italiano
Per la conduttrice l'arte cinematografica «made in Italy» è troppo snob e poco internazionale.
Simona Ventura ha lanciato una frecciatina velenosa contro il cinema italiano.
«Dovrebbe uscire dalla sua torre d'avorio e aprire la mente», ha dichiarato la conduttrice in un'intervista su Tv Sorrisi e Canzoni.
«È fatto da persone con la puzza sotto il naso, che non s'innestano con altri ambienti».
La star nostrana è convinta che la nostra industria cinematografica abbia bisogno di uno slancio internazionale.
«Trovo che il cinema italiano dovrebbe essere promosso fuori dal nostro Paese. Facciamo ottimi film e Nanni Moretti sarà presidente del prossimo Festival di Cannes, eppure non abbiamo l'opportunità di essere promossi all'estero, nessuno ci pensa», ha affermato.
Il colpevole di questa situazione? Secondo la Ventura ci sono precise responsabilità.
«La distribuzione, le case di produzione in Italia non sono molte, sono quelle due o tre e dovrebbero cercare di appoggiarsi ai boss del cinema internazionale», ha ribadito la conduttrice televisiva.
«Dovrebbero pensarci loro. Quando ho girato "La fidanzata di papà" mi sono messa io stessa a promuovere il film all'estero, con Massimo Boldi siamo andati a Los Angeles, poi a Miami», ha infine concluso la star.
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