Sentenza a favore di Halle Berry
Il giudice responsabile della diatriba sull'affidamento della piccola Nahla ha stabilito che Gabriel Aubry, ex fidanzato dell'attrice, potrà vedere la figlia solo in presenza di terzi.
L'ex fidanzato di Halle Berry, Gabriel Aubry, potrà vedere la figlia solo se supervisionato.
L'uomo si è presentato venerdì in tribunale per discutere le accuse di aggressione poiché avrebbe spinto la tata quando aveva in braccio la figlia Nahla di soli tre anni.
Il Los Angeles County Department of Children & Family Services (DCFS) ha indagato sul caso.
Sembra che in origine l'ex modello si fosse presentato in tribunale per contestare la richiesta del DCFS che lo invitava a frequentare un corso per imparare a gestire la propria rabbia.
Secondo il team di specialisti Aubry non avrebbe mai abusato fisicamente o verbalmente della bambina.
Sebbene quindi non siano state trovate delle irregolarità di comportamento il giudice ha ritenuto necessario obbligare l'uomo a vedere la figlia solo se supervisionato, almeno fino a quando le indagini non saranno concluse.
Questo per il momento impedisce all'uomo di tenere la figlia durante la notte. Aubry tuttavia ha sempre negato con forze le accuse di maltrattamento.
La Berry nel frattempo ha sottoposto una petizione al tribunale con la quale chiede l'autorizzazione al trasferimento in Europa con il fidanzato Olivier Martinez.
L'attrice si è detta inoltre preoccupata per la sua incolumità da quando l'ex stalker di Madonna, Robert Hoskins, è scappato dall'istituto di igiene mentale targandola come sua prossima vittima.
L'uomo è stato descritto come «uno psicotico altamente pericoloso ed incline ad atteggiamenti violenti quando non assume i medicinali».
Le forze dell'ordine lo hanno trattenuto venerdì e presto Hoskins tornerà al Metropolitan State Hospital in Norwalk.
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