Swisscom

  • City name
-

Nadja Bender: gaffe con Donatella Versace

Nadja Bender

La modella emergente ha raccontano alcuni bizzarri retroscena avvenuti alla Settimana della Moda di New York.

Nadja Bender è quasi «precipitata addosso» a Donatella Versace.

La giovane top ha calcato le passerelle primaverili di Alexander McQueen e Yves Saint Laurent svelando i retroscena della recente esperienza alla Settimana della Moda di New York.

Stando a quando dichiarato dalla Bender, infatti, le modelle sono spesso protagoniste d'incidenti in passerella perchè si trovano a dover indossare creazioni estremamente eccentriche.

«Sono inciampata mentre provavo un vestito della collezione della scorsa stagione di Versace. Per poco non ho colpito Donatella e ho persino rotto il tacco della scarpa»!

«L'assistente però mi ha rincuorato dicendomi: "Tranquilla, è tutto ok. È già successo ad altre cinque ragazze prima di te!"», ha raccontato la Bender alla rivista di moda WWD.

«Quando ho sfilato per McQueen dovevo indossare una maschera di pizzo interamente ricoperta di perle ma siccome non riuscivo a vedere nulla alla fine hanno deciso di darmi un'altra maschera, per fortuna! E le scarpe che ho indossato erano state create per Lady Gaga in persona! Così quando le ho rotte mi sono detta: "Bene, ora mi uccideranno!"».

Anche la collega Marihenny Rivera ha raccontato quanto possa essere faticosa la Settimana della Moda per una modella emergente.

Secondo l'indossatrice di Louis Vuitton è facile provare un forte rifiuto per il mondo della moda e consiglia alle aspiranti modelle di rafforzarsi psicologicamente se vogliono intraprendere questa carriera.

Nonostante sfili per grandi marche, la ragazza 19enne ha rivelato che ai casting si veste spesso con abiti acquistati nei grandi magazzini.

«È da giovedì scorso che mi sottopongo a quasi 25 provini al giorno. Spesso indosso il mio "portafortuna", un abito nero da quattro soldi. Ogni volta che lo metto accade una magia e vengo selezionata! Ma non si tratta di un abito firmato, anzi, credo sia addirittura di H&M», ha affermato.

«Personalmente consiglio alle aspiranti modelle di non crearsi false aspettative. La scorsa stagione sono stata chiamata dallo stesso cliente per ben cinque volte. Poi ho aspettato una mail con gli orari a cui presentarmi fino il giorno stesso della sfilata!»

«Però non è mai arrivato nulla. Mi sono sentita davvero a pezzi. Ora chiedo al mio agente di chiamarmi solo a lavoro confermato, non per le opzioni».

© Cover Media

Condividete questa pagina

  •  Facebook
  •  Twitter
  • Google +1

Inviare

Destinatario
Mittente
Commento