Per i genitori e i pedagoghi
1. Rimanete al fianco dei vostri figli!
Dovreste conoscere le chatroom frequentate dai vostri figli. È consigliabile assisterli mentre vivono l'esperienza della chat, per poterli tutelare in caso di necessità.
Ciò vale in particolar modo per i neofiti delle chat. Di tanto in tanto prendete parte alle chat di vostro figlio e interessatevi su quello che fa lì, su cosa lo affascina e con chi si intrattiene.
2. Uso e tecnologia
Imparate voi stessi a utilizzare il computer e internet, in modo da poter avere una panoramica del mondo virtuale in cui si muove vostro figlio. Fatevi spiegare dai vostri figli come funziona la tecnologia e fatevi mostrare le loro chatroom preferite
3. Provate di persona
Provate di persona "Swisscom Team di formazione per le scuole" è disponibile per i docenti un'unità scolastica sul tema delle chat.
4. Annotazione delle chat preferite
Fate in modo che i vostri figli memorizzino le loro chat preferite tra i link preferiti e che la procedura di login sia automatica. In tal modo le chat possono essere richiamate in modo rapido e facile senza il pericolo che i vostri figli capitino per sbaglio in altri siti.
5. Ricerca di chat adatte
Cercate una o più chat, in base all'età e alle predisposizioni di vostro figlio, in cui il bambino si senta al sicuro. Per ragazzi fino a 15 anni si consiglia la chat #kidstalk. Per i ragazzi tra i 15 e i 20 anni è invece adatta la chat #teentalk.
6. Gioco di ruolo
Spacciatevi per un bambino durante le chat insieme a vostro figlio. Lo scambio del ruolo può insegnargli che in chat esistono adulti che si spacciano per bambini.
7. Molestie
Provate insieme ai vostri figli come rifiutare le avances sessuali e come rispondere agli esibizionisti in chat.
8. Non vietate le chat
Non vietate le chat! In tal modo otterrete solo che i vostri figli lo facciano di nascosto negli internet café, a casa di amici oppure quando non ci siete.
9. Funzione di modello
Siate un modello per i vostri figli e fate in modo che non vi siano informazioni personali in rete. Evitate che sui siti web di scuole e associazioni vi siano informazioni personali sui vostri figli (come ad es. nome e hobby).
Alcuni malintenzionati usano i siti web delle scuole per ottenere informazioni e prendere contatto diretto e mirato con i bambini davanti alle scuole. Le associazioni e le scuole in ogni caso sono tenute a far firmare agli interessati un'autorizzazione scritta prima di pubblicare foto o altri dati personali in internet, anche se il nome del bambino non è in relazione con la foto.
10. Spiegazioni
Preparate i vostri figli: l'interlocutore in chat spesso non è colui che dice di essere. Spiegate a vostro figlio, in base alla sua età, a cosa deve stare attento quando chatta, cosa può accadergli e come comportarsi in caso di problemi. Può essere d'ausilio il promemoria sulle chat. Non reagite in modo spropositato agli eventi, altrimenti il bambino non racconterà più nulla di ciò che gli accade.
Insegnate ai vostri figli la regola più importante: i bambini e i giovani non devono mai incontrare i compagni di chat!
Per genitori
1. Indirizzi e-mail anonimi
La maggior parte dei bambini cerca amici con cui comunicare tramite e-mail. Create un secondo indirizzo e-mail per vostro figlio, in modo da non fornire a sconosciuti l'indirizzo e-mail ufficiale della famiglia.
2. Limitate gli orari delle attività chat
Chattare è una forma di consumismo mediatico. Concordate con vostro figlio un orario limite per la chat o l'uso di internet. Ad esempio, un'ora al giorno dovrebbe essere il tempo massimo per un dodicenne.
Altrimenti esiste il pericolo di trascurare i contatti con la vita reale e che rimanga troppo poco tempo per lo svago e le altre attività.
3. Stabilite voi le regole
Da un punto di vista pedagogico, una serie di regole chiare sull'uso di internet è certamente più appropriata rispetto a regole flessibili.
I ragazzi e le ragazze devono conoscere le misure che saranno adottate dagli adulti in caso di violazione di tali regole (ad esempio, divieto temporaneo di navigare in internet).
4. Controlli
Il collegamento a internet non deve essere installato nella camera dei bambini. Assicuratevi che i vostri figli non possano navigare in internet eludendo la vostra sorveglianza. Collocate il computer con il collegamento a internet in un punto centrale dell'abitazione (corridoio, soggiorno o studio), in modo tale da poter controllare il tempo trascorso in internet e i siti frequentati dai vostri figli.
Osservate le chatroom in cui si muovono i vostri figli, da chi ricevono e-mail e a chi le scrivono. Non ponetevi come "cane da guardia" ma tenete comunque sotto controllo le attività in internet dei vostri figli, controllando ad esempio nella cronologia o nei file temporanei di internet le pagine visitate.
A partire dall'età di dodici anni, i giovani hanno diritto a un accesso a internet meno sorvegliato, affinché possano imparare a muoversi in rete in modo responsabile.
5. Parlatene con altre persone
Parlate con altri adolescenti e giovani adulti sugli sviluppi e sulle esperienze personali nel mondo virtuale. Discutete dello scambio di esperienze nelle chatroom durante le conversazioni familiari, così come fate con le esperienze maturate a scuola, nell'ambito della formazione professionale o nel tempo libero.
Un bambino prende le ostilità in modo molto personale e può semplicemente allontanarsi. Le conseguenze possono essere irritazione e intimidazione. Per un bambino può risultare inoltre eccessivamente pesante ricevere materiale allusivo o pornografico. La confusione, il disgusto e i sensi di colpa sono normali reazioni di difesa. In tali casi occorre prendere seriamente l'esperienza del bambino, parlare con prudenza e tranquillità con il bambino e non attribuirgli alcuna colpa.
State attenti se i vostri figli spengono in tutta fretta il computer non appena vi avvicinate, se ricevono regali o telefonate da sconosciuti o se restano online per ore e ore, soprattutto la sera, o infine se si comportano in modo strano senza motivi evidenti (se cambiano umore improvvisamente, si allontanano dalla vita familiare o se da un giorno all'altro non sono più disposti a parlare delle loro attività in internet). Tutte queste stranezze possono avere numerose cause, tuttavia bisogna sempre considerare come causa possibile un'eventuale molestia sessuale in chat.
6. Comunicate stranezze e trasgressioni
I nostri operatori chat volontari non possono vedere né controllare i dialoghi privati. Se subite delle molestie sessuali in una chat privata, potete ignorare il compagno di chat, comunicare agli operatori tali molestie oppure salvare la comunicazione chat e inoltrare il documento a Swisscom.
Origine: «Chatten ohne Risko», pubblicazione di jugendschutz.net.
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