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App della polizia: gli smartphone contro la criminalità

La polizia di Ginevra adesso utilizza anche l'iPhone per dare la caccia ai malviventi.
Foto: Keystone
Sull'iPhone si possono richiamare notizie e informazioni della polizia di Lucerna.
Foto: iTunes App Store

Delinquenti, attenzione! Presto l'iPhone potrebbe rendere tutto più difficile.

Non tutti approvano che la polizia cantonale di Ginevra abbia iniziato a dare la caccia ai malviventi con l'iPhone e che abbia ricevuto addirittura una nomina per lo Swisscom Business Award 2011 per l'app appositamente sviluppata. Infatti – così argomentano i critici – con l'applicazione iPol vengono richiamati dati molto sensibili. E poiché adesso anche gli smartphone vengono presi di mira dagli hacker, si teme che, per questa via, informazioni personali possano finire nelle mani di terzi.

Tuttavia la tendenza ad impiegare lo smartphone come efficiente computer mobile di supporto per il servizio di pubblica sicurezza è pressoché inarrestabile – a Zurigo l'app è già protagonista di un progetto pilota, mentre Berna sta pensando di fare la stessa cosa.

Ma l'impiego del cellulare per la lotta alla criminalità non è riservato esclusivamente ai tutori dell'ordine. A Berna, Lucerna e Basilea, la polizia ha sviluppato un'app di nome iPolice: più che consentire l'accesso veloce alla banca dati della polizia, si tratterebbe di migliorare il contatto tra quest'ultima e i cittadini. Mediante il programma la polizia dirama numerose informazioni, a cominciare dai rapporti e dalle notizie sul traffico e sul maltempo fino agli avvisi di ricerca. Inoltre l'app indica velocemente ai cittadini dove si trova il posto di polizia più vicino se devono fare una denuncia.

Ma è negli USA e in Gran Bretagna che le app della polizia vanno alla grande: qui esiste, già da qualche tempo, un ampio assortimento di applicazioni. L'app Crime Finder, ad esempio, visualizza sul display del cellulare informazioni sulle attività criminali in una determinata località – cosa resa possibile dalla realtà aumentata. Altre applicazioni, come iSpotACrime, aiutano i testimoni di un crimine a fissare subito e nel modo più minuzioso possibile le loro osservazioni, in modo tale da permettere alla polizia di utilizzare le loro dichiarazioni.

(dpa)

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