blue News Logo
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue News Logo
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue NewsSvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
CarrieraLavorare in blueJobs
blue+blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati SwisscomMobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso direttoE-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
blue News
SvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
Carriera
Lavorare in blueJobs
blue+
blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati Swisscom
MobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso diretto
E-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
PubblicitàNote legaliProtezione dei datiImprontaLinee guida editorialiblue News AppFAQ
DEFRITEN
DEFRITEN
HomeFreccia a destraAttualitaFreccia a destraUn'ampia retrospettiva di Helen Frankenthaler al Kunstmuseum di Basilea

Trovato un errore?

Segnalalo ora

Arte

Un'ampia retrospettiva di Helen Frankenthaler al Kunstmuseum di Basilea

Oltre cinquanta opere dell'artista americana Helen Frankenthaler, tra le quali «April Mood», sullo sfondo, sono esposte da sabato al Kunstmuseum di Basilea.

Oltre cinquanta opere dell'artista americana Helen Frankenthaler, tra le quali «April Mood», sullo sfondo, sono esposte da sabato al Kunstmuseum di Basilea.

Keystone

Il Kunstmuseum di Basilea presenta la più ampia retrospettiva mai realizzata in Europa dedicata alla pittrice americana Helen Frankenthaler (1928-2011). Uno dei momenti salienti è il confronto tra i suoi dipinti e le opere che l'hanno ispirata.

Keystone-SDA

Keystone-SDA

16.04.2026, 16:12•16.04.2026, 16:20

Fra queste c'è un dipinto di Piet Mondrian che Frankenthaler ha scoperto durante una visita al Kunstmuseum di Basilea nel 1974, rimanendone colpita.

Ha quindi reinterpretato il quadro di Mondrian nella pittura a campi di colore, anche nota con il termine inglese di color field. L'originale è esposto accanto all'opera della pittrice newyorkese.

La mostra a Basilea presenta diversi accostamenti di questo tipo: vicino a un dipinto di ninfee di Claude Monet è appesa un'opera di Frankenthaler, che ne riprende lo stile espressionista astratto.

Ispirazione nei viaggi

Durante i suoi numerosi viaggi in Europa, Frankenthaler ha tratto ispirazione dai grandi nomi delle epoche più disparate e dalle loro tonalità cromatiche peculiari, tra cui Gustave Courbet, il Tiziano, Marie Laurencin e la pittura su fondo d'oro.

Nei suoi primi viaggi, Frankenthaler non disponeva né di una macchina fotografica né di cataloghi a colori. Per memorizzare i modelli di riferimento, doveva accontentarsi di appunti scritti a mano su guide di mostre prive di immagini.

«Se dovessi descriverla (Helen Frankenthaler, ndr.) con una sola parola, sarebbe: divertimento», ha affermato Lise Motherwell davanti ai media. La figlia adottiva di Frankenthaler, in visita a Basilea per l'occasione, ha raccontato i suoi ricordi d'infanzia dell'artista, che era piena di gioia di vivere. Spera che la mostra possa essere fonte d'ispirazione anche per i giovani di oggi.

«Piccolo terremoto nella pratica artistica»

A Basilea si possono ammirare oltre cinquanta opere realizzate nell'arco di sei decenni. Fra di esse ci sono anche dipinti realizzati con la tecnica del «soak-stain», nota in italiano come «imbibizione a macchia», dei primi anni '50.

Con essa, Frankenthaler, all'età di 23 anni, scatenò una «piccola rivoluzione o un terremoto nella pratica artistica», ha affermato la curatrice Anita Haldemann.

La giovane artista versava colori a olio e, in seguito, colori acrilici su tele non preparate. Nel farlo, non lavorava accanto al quadro, ma direttamente su di esso: con spugne, pennelli e un impegno fisico totale, manipolava le tele e giocava con l'effetto dei colori.

L'impulso per la mostra è venuto nel 2024 da una donazione della Helen Frankenthaler Foundation, ha spiegato la direttrice del museo Elena Filipovic.

L'opera «Riverhead» (1963) è così arrivata a Basilea, colmando una lacuna nella collezione di arte americana. Al contempo, ha dato il via all'esposizione dedicata all'opera di Frankenthaler, che sarà visibile da sabato fino al 23 agosto.

Altre notizie

Molti animali in difficoltà
Molti animali in difficoltà

Pro Igel lancia l'allarme: «Il caldo è una spina nel fianco per i ricci»

Regno Unito
Regno Unito

Disgelo tra Harry e Carlo, il principe sarà ospite a Buckingham Palace?

Politica

Francia, dopo i morti della settimana scorsa gli esperti reclamano una legge di «emergenza climatica»

Dal confine
Dal confine

Un 19enne scivola e muore nelle acque di un torrente ad Argegno, nel Comasco

I più letti

1Chiuso il cast di «Ballando con le Stelle»: c'è attesa per l'annuncio dei concorrenti
2Era scomparso in maggio nelle acque del Salento, è stato ritrovato senza vita in Libia
3Incidente per il deputato della Lega Andrea Censi, era positivo all'alcoltest
4La tennista numero 1 al mondo Arantxa Sanchez ha perso tutto il suo patrimonio, ecco come
5Gerry Scotti festeggia 70 anni: «Pensavo fossero i 40, invece il periodo d'oro è adesso»
Un'ampia retrospettiva di Helen Frankenthaler al Kunstmuseum di Basilea