Affitti aumentano in Svizzera, scendono ancora in Ticino

hm, ats

2.3.2021 - 10:01

Lugano si conferma città con affitti tendenzialmente in calo.
Keystone

Febbraio conferma la tendenza rilevata già in gennaio e nell'intero 2020 in materia di affitti: aumentano in Svizzera, ma non in Ticino e soprattutto scendono decisamente a Lugano, perlomeno su base annua.

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2.3.2021 - 10:01

È quanto emerge dai dati relativi al secondo mese del 2021 pubblicati oggi da Homegate.

A livello nazionale le pigioni degli appartamenti nuovi o nuovamente affittati – si parla solo di quelli – sono salite dello 0,17% rispetto a gennaio dello 0,96% in confronto allo stesso mese del 2020, ha indicato oggi il portale di annunci immobiliari. Il relativo indice calcolato da Homegate in collaborazione con la banca cantonale di Zurigo (ZKB) si è attestato a 115,6 punti.

Il Ticino presenta invece la tendenza opposta, con contrazioni sia su base mensile (-0,19%) che annua (-1,15%) e un indice a 103,1 punti. La città più importante (e unica considerata) del cantone, Lugano, mostra un incremento rispetto a gennaio (+0,78%), ma un sensibile arretramento (-3,31%) nel confronto con febbraio 2020 (indice a 90,5 punti).

I Grigioni sono invece impegnati in un cammino opposto a quello della regina del Ceresio: -0,48% e +1,85%; Coira non è considerata a sé stante.

Negli ultimi cinque anni la curva dell'evoluzione degli affitti calcolati da Homegate appare sostanzialmente stabile a livello nazionale, mentre scende in Ticino.

Si tratta di una nuova fase considerando che nei sei anni precedenti i dati a sud delle Alpi, pur mostrando sbalzi, seguivano lo stesso trend di fondo di quelli svizzeri. Le informazioni su Lugano sono disponibili solo da fine 2015 e illustrano pure una tendenza pluriennale verso il basso. I Grigioni per contro – con dati pure disponibili solo dal 2015 – evidenziano una crescita moderata.

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