blue News Logo
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue News Logo
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue NewsSvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
CarrieraLavorare in blueJobs
blue+blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati SwisscomMobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso direttoE-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
blue News
SvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
Carriera
Lavorare in blueJobs
blue+
blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati Swisscom
MobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso diretto
E-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
PubblicitàNote legaliProtezione dei datiImprontaLinee guida editorialiblue News AppFAQ
DEFRITEN
DEFRITEN
HomeFreccia a destraAttualitaFreccia a destraBorsa-EconomiaFreccia a destraLe aziende elettriche svizzere hanno scarsa voglia di costruire centrali nucleari

Trovato un errore?

Segnalalo ora

Energia

Le aziende elettriche svizzere hanno scarsa voglia di costruire centrali nucleari

La strada verso un nuovo impianto atomico svizzero appare in salita.

La strada verso un nuovo impianto atomico svizzero appare in salita.

Keystone

I gruppi energetici svizzeri accolgono con favore la revoca del divieto di costruzione di centrali nucleari decisa a Berna. Ma allo stato attuale delle cose nessuna azienda appare disposta a impegnarsi in un progetto atomico.

Keystone-SDA

Keystone-SDA

09.07.2026, 19:00•09.07.2026, 19:04

Un nuovo impianto nucleare non è realistico nel breve e medio termine, fa sapere la società BKW in risposta a una richiesta dell'agenzia Awp. «Le condizioni quadro per una nuova centrale nucleare non sussistono attualmente per motivi economici e in considerazione della mancanza di un'accettazione sociale stabile». Pertanto, per BKW «non è pensabile costruire una nuova centrale».

Nel settore dell'atomo la società si concentra sul garantire il funzionamento a lungo termine delle strutture di Leibstadt (AG) e Gösgen (SO). «Grazie al funzionamento sicuro di questi due impianti la Svizzera avrà tempo a sufficienza per portare avanti lo sviluppo della produzione di energia rinnovabile e garantire la sicurezza dell'approvvigionamento a lungo termine, anche in inverno», prosegue BKW.

Pure per i due maggiori gruppi energetici svizzeri, Alpiq e Axpo, la questione non è attualmente all'ordine del giorno. Se in Svizzera dovessero essere costruite nuove centrali nucleari sarebbero necessarie condizioni quadro politiche, normative ed economiche stabili, argomenta Alpiq. «Un sostegno statale sarebbe quindi indispensabile».

Lo stato dovrebbe assumersi interamente i «rischi politici, normativi e finanziari», fa eco Axpo. Per il gruppo argoviese è importante che – come previsto oggi dalla legge – le centrali atomiche esistenti possano rimanere in funzione il più a lungo possibile. «Questa sarebbe l'opzione più conveniente per garantire grandi quantità di energia invernale: darebbe alla Svizzera il tempo necessario per potenziare le altre tecnologie».

Uno studio pubblicato di recente dal Politecnico federale di Zurigo (ETH) dall’Istituto Paul Scherrer (PSI) giunge alla conclusione che, nelle attuali condizioni quadro, la costruzione di nuovi impianti nucleari non è redditizia. La competitività sarebbe raggiungibile solo se vi fosse il sostegno dello stato e se l'ente pubblico si assumesse una parte dei rischi.

In Svizzera la costruzione di una nuova centrale nucleare è attualmente vietata, ma secondo il Consiglio federale e il parlamento dovrebbe tornare ad essere consentita. Alla fine di giugno un'ampia coalizione di oppositori ha però lanciato un referendum contro questa decisione: probabilmente nel febbraio 2027 il popolo potrà decidere se abolire il divieto. Nel 2017 la popolazione si era espressa contro la costruzione di nuove centrali approvando la revisione della legge sull'energia con il 58% dei voti.

Altre notizie

Svizzera

Commercio al dettaglio, aumento dei ricavi nel primo semestre

Finanza regionale
Finanza regionale

Tre banche cantonali (BE, SG, BL), tre volte profitti in crescita

Svizzera

Insolvenze ai massimi da 30 anni

Articoli sportivi
Articoli sportivi

On: trimestre record con forte crescita in Asia, ma giù in borsa

I più letti

1Prenotano un residence vista mare, ma quando arrivano non c'è: 120 famiglie restano senza alloggio
2Ecco perché non devi immortalare l'eclissi solare con il cellulare (e men che meno a occhio nudo)
3Migros lancia l’allarme: ecco come i truffatori cercano di rubarti i soldi
4Canicola in Svizzera, allerta massima a sud delle Alpi fino a venerdì
5Roger Federer perde lo status di miliardario: ecco cosa è successo
Le aziende elettriche svizzere hanno scarsa voglia di costruire centrali nucleari