Banche cantonali spingono mercato ipotecario

ATS

25.2.2020 - 16:48

Complessivamente il volume delle ipoteche concesse dalle banche in Svizzera ammontava a fine dicembre a 1'040 miliardi di franchi.
Source: Keystone/STEFFEN SCHMIDT

Il mercato ipotecario svizzero è cresciuto del 3,2% lo scorso anno, a fronte del +3,3% registrato nel 2018. La maggiore progressione è stata segnata dalle banche cantonali, mentre hanno rallentato le banche Raiffeisen.

Complessivamente il volume delle ipoteche concesse dalle banche in Svizzera ammontava a fine dicembre a 1'040 miliardi di franchi, si evince dall'ultima statistica in materia della Banca nazionale svizzera (BNS). A fine 2018 il volume ipotecario si attestava a 1'010 miliardi, superando per la prima volta la soglia dei mille miliardi di franchi.

La crescita è stata spinta dalle banche cantonali, che con una quota di mercato del 37% erano in assoluto i maggiori fornitori di crediti ipotecari del paese. Il loro volume è salito del 4,2% su base annua, dopo un +4,1% nel 2018.

In tal modo gli istituti cantonali hanno superato il tasso di crescita delle banche Raiffeisen (+3,2% a fronte di un +4,3% l'anno prima), che negli ultimi anni presentavano il tasso maggiore. Il rallentamento dovrebbe essere in linea con il riorientamento dopo l'era tormentata sotto la guida dell'ex presidente della direzione del gruppo Pierin Vincenz.

Le grandi banche, tradizionalmente meno attive sul mercato ipotecario, hanno registrato una crescita dell'1,6%, dopo un +1,1 nel 2018. Una progressione sopra la media del volume dei crediti concessi è poi stata rilevata per la categoria delle banche regionali e delle casse d risparmio: +3,7% a fronte di un +2,8% l'anno precedente.

Tornare alla home page

ATS