Bitcoin, rischio disastro ambientale

18.6.2018 - 21:52, ATS

Non sicuro e soggetto a un'eccessiva manipolazione, secondo la Bri.
Source: Keystone/ENNIO LEANZA

Il Bitcoin e le criptovalute rischiano di creare un "disastro ambientale". A lanciare l'allarme è la Banca dei Regolamenti Internazionali, la banca centrale delle banche centrali, mettendo nero su bianco le perplessità precedentemente espresse sulle valute digitali.

La banca senza mezzi termini definisce il Bitcoin non sicuro e soggetto a un'eccessiva manipolazione. E lo accusa soprattutto di consumare troppa energia: ''L'utilizzo totale di energia elettrica per il mining di Bitcoin è pari a quello di economie di taglia media come la Svizzera. E anche altre criptovalute usano molta elettricità''.

A renderlo inadeguato è anche la sua struttura decentralizzata, che - spiega la Bri - rappresenta un difetto fondamentale e non un punto di forza come in molti vogliono far credere.

La Bri si spinge anche oltre e osserva come il software blockchain alla base del Bitcoin non potrebbe gestire l'ammontare delle transazioni sostenute dal sistema di pagamenti nazionale: ''i volumi di comunicazioni associate potrebbero far fermare internet''. E se non bastasse il suo valore è instabile e difficilmente questo 'ostacolo' potrà essere superato da protocolli migliori o da ingegneria finanziaria.

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