Borsa svizzera chiude bene

ATS

27.8.2019 - 17:44

Chiusura di giornata positiva per la Borsa svizzera. Al termine delle contrattazioni l'indice dei titoli guida SMI guadagna lo 0,72% a 9'786,08 punti, quello allargato SPI lo 0,75% a 11'917,73.

La possibile ripresa delle trattative sul commercio internazionale fra Cina e Stati Uniti non ha inizialmente messo le ali ai mercati europei, che risultavano fortemente frenati dalla caduta dell'export in Germania, che ha spinto in negativo il PIL nel secondo trimestre (-0,1%).

Oltre a questo, secondo gli esperti contattati dall'agenzia AWP, si guarda con diffidenza alla pace fra Washington e Pechino, visti anche i continui colpi di scena registrati in passato. A pesare c'è stata pure l'instabilità politica in Italia.

Sul fronte elvetico l'Ufficio federale di statistica ha in compenso annunciato che nel 2018 il PIL della Svizzera è aumentato del 2,8%. I risultati dei due anni precedenti sono stati inoltre rivisti, con una correzione al rialzo della crescita del PIL di 0,1 punti percentuali nel 2016, portandosi all'1,7%, e di 0,2 punti nel 2017, attestandosi all'1,8%.

A rilanciare definitivamente i listini ci ha poi pensato l'apertura positiva di Wall Street.

A trascinare di peso lo SMI sono stati i titoli difensivi, con Novartis in crescita dell'1,42% a 87,58 franchi, Nestlé dello 0,91% a 109,06 e Roche dello 0,57% a 271,80.

Male invece i bancari, con UBS in calo dello 0,10% a 10,32 franchi e Credit Suisse dello 0,18% a 11,19. Decisamente pesanti gli assicurativi: Swiss Life – maglia nera della giornata – perde l'1,40% a 464,90 franchi, Swiss Re lo 0,34% a 98,50 e Zurich lo 0,32% a 347,20.

Alcon, che ha ottenuto l'omologazione negli Stati Uniti per la lente intraoculare trifocale Panoptix Acrysoft IQ, è risultato il titolo più brillante della giornata, con una crescita dell'1,93% a 58,48 franchi.

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ATS