Borsa svizzera: chiude in ribasso

ATS

20.3.2020 - 17:54

La giornata si è presentata nervosa.
Source: KEYSTONE/ENNIO LEANZA

Seduta una volta ancora non univoca per la borsa svizzera, che si è dapprima mossa bene, per poi arretrare, in contro tendenza rispetto alle altre piazze europee. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 8623,86 punti, giù dell'1,80% rispetto a ieri.

Il listino globale SPI ha perso l'1,53% a 10'528,85 punti.

Il mercato viene al momento sostenuto dalle misure di politica monetaria decise da varie banche centrali. Tutti si chiedono però ora se la tendenza proseguirà, considerati gli enormi problemi causati dal coronavirus. Gli investitori continuano a temere per lo sviluppo della congiuntura mondiale.

Sul listino elvetico hanno inciso negativamente i pesi massimi difensivi Nestlé (-1,82% a 97,98 franchi), Novartis (-2,25% a 74,00 franchi) e Roche (-4,98% a 292,70 franchi).

Si sono per contro rivelati ispirati i valori particolarmente sensibili alla congiuntura come ABB (+1,33% a 16,00 franchi), Adecco (+1,73% a 34,77 franchi), LafargeHolcim (+5,31% a 31,95 franchi), Geberit (+0,24% a 411,70 franchi) e Sika (+3,12% a 143,95 franchi). Nel segmento del lusso, Swatch (+1,49% a 191,05 franchi) è rimasta un passo dietro a Richemont (+2,33% a 53,52 franchi).

Sono arretrati nel finale i bancari UBS (-1,24% a 8,26 franchi) e Credit Suisse (-4,19% a 7,04 franchi). Nello stesso comparto finanziario non vi è stata unanimità di vedute fra gli assicurativi Zurich (+0,60% a 284,30 franchi), Swiss Re (+1,51% a 56,32 franchi) e Swiss Life (-2,82% a 278,70 franchi).

Nel mercato allargato l'attenzione era concentrata su AMS (+0,15% a 9,30 franchi), che ha confermato i piani per l'acquisizione del fabbricante tedesco di lampadine Osram.

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ATS