Borsa svizzera: chiude in ribasso, SMI -0,33%

hm, ats

10.12.2020 - 17:55

I corsi hanno avuto oggi tendenza a scendere.
Keystone

Seduta in ribasso per la borsa svizzera, che si è mossa di concerto con altre piazze continentali. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 10'395,96 punti, giù dello 0,33% rispetto a ieri, mentre il listino allargato SPI ha perso lo 0,32% a 12'923,75 punti.

Gli occhi erano puntati oggi sulla Banca centrale europea, che come previsto ha lasciato fermi i tassi di interesse e ha potenziato i programmi di acquisto dei titoli. Le decisioni sono in linea con le attese, ma alcuni analisti speravano in qualcosa di più – si era parlato di un possibile regalo di Natale – ed è quindi qua e là serpeggiata una certa delusione.

In primo piano sono continuati a rimanere i temi della Brexit e del coronavirus. A quest'ultimo proposito gli investitori hanno seguito come sempre con attenzione i negoziati in corso negli Stati Uniti per varare un piano di aiuti anti-Covid. Sempre dagli Stati Uniti è giunto il dato deludente delle richieste di sussidio disoccupazione, il cui numero è salito oltre i pronostici.

Sul fronte interno in ordine sparso si sono mossi i valori particolarmente sensibili ai cicli economici quali Sika (+0,70% a 229,00 franchi), ABB (-0,33% a 23,95 franchi), LafargeHolcim (-2,02% a 46,60 franchi) – interessata da perquisizioni di due filiali indiane, sulla scia di sospetti di violazione delle regole di concorrenza – e Geberit (-0,27% a 525,80 franchi). Nel comparto del lusso Swatch (-1,07% a 230,40 franchi) ha avuto ancora più difficoltà di Richemont (-0,61% a 75,32 franchi).

In netto calo hanno chiuso i bancari Credit Suisse (-2,32% a 11,35 franchi) e UBS (-2,60% a 12,56 franchi). Poco ispirati si sono mostrati anche gli assicurativi Swiss Life (-0,17% a 403,00 e Swiss Re (-0,54% a 81,64 franchi), mentre maggiori soddisfazioni ha dato Zurich (+0,55% a 365,70 franchi).

Hanno marciato sul posto i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,12% a 99,90 franchi), Novartis (+0,01% a 81,30 franchi) e Roche (-0,11% a 305,90 franchi). Givaudan (+0,14% a 3618,00 franchi) si è rivelato oggi a lungo il titolo più tonico, ma ha poi perso mordente nel finale.

Nel mercato allargato sotto pressione è risultata nuovamente AMS (-5,74% a 19,04 franchi), per le voci che danno Apple meno interessata ai suoi sensori. Flughafen Zürich (-0,32% a 154,20 franchi) ha reso noto dati deludenti riguardo all'attività di novembre.

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