Mercati azionari

La Borsa svizzera chiude la settimana piatta 

mh, ats

25.6.2021 - 17:44

Il logo di Six Group, la società che gestisce la borsa svizzera
Keystone

La Borsa svizzera chiude la settimana piatta, con l'indice dei titoli guida SMI che ha terminato le contrattazioni in crescita dello 0,05% a 11'999,70 punti, mentre il listino allargato SPI dello 0,02% a quota 15'420,47.

mh, ats

25.6.2021 - 17:44

Nel pomeriggio i dati statunitensi sull'inflazione, decisa ma conforme alle attese, hanno influito poco sul mercato. Si respira inoltre un certo ottimismo dopo l'accordo fra il presidente americano Joe Biden e un gruppo bipartisan di senatori per un piano da oltre 1000 miliardi di dollari per le infrastrutture americane.

Scarse in questo periodo le notizie dalle aziende. Per quanto riguarda le blue chip, la giornata si è chiusa contrastata per i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,09% a 115,90 franchi), Novartis (-0,49% a 84,66 franchi) e Roche (+0,51% a 344,80 franchi), la cui filiale americana Genentech ha ottenuto l'approvazione di emergenza per il preparato Actemra dalla Food and Drug Administration (Fda), l'agenzia federale americana che si occupa dei farmaci.

Positivi i bancari UBS (+0,24% a 14,355 franchi) e soprattutto Credit Suisse (+1,86% a 9,848 franchi), titolo più cercato di giornata. Nello stesso comparto finanziario, altalenanti gli assicurativi Swiss Life (+0,54% a 464,20 franchi), Zurich Insurance (+0,21% a 376.50 franchi) e Swiss Re (-0,21% a 84,90 franchi).

Il contesto poco ispirato non ha giovato al settore del lusso, né con Swatch (-0,65% a 320,50 franchi) né con Richemont (-0,74% a 113,35 franchi). Perdite analoghe per Givaudan (-0,78% a 4'343,00 franchi).

Ad eccezione di Geberit, che ha chiuso debole (-0,03% a 699,40 franchi), la seduta è stata positiva per i valori ciclici Sika (+0,20% a 304,20 franchi), ABB (+0,80% a 31,65 franchi) e Holcim (+1,07% a 56,86 franchi).

mh, ats