Borsa svizzera: chiude piatta

ATS

9.8.2019 - 17:45

La borsa svizzera chiude piatta l'ultima seduta settimanale, sostenuta solo da un paio di valori: l'indice guida SMI ha terminato a 9749,92 punti, in flessione dello 0,02% rispetto a ieri. Il listino globale SPI ha pure perso lo 0,02%, scendendo a 11'869,44 punti.

Fra gli investitori ha dominato per lunghi tratti la cautela e una certa tendenza ai realizzi di guadagno. Sono prepotentemente tornati in primo piano i temi geopolitici, che vanno dal braccio di ferro commerciale fra Washington e Pechino alla prospettiva di nuove elezioni in Italia.

Non stupisce così che ad essere ricercati fossero i valori ritenuti più sicuri, anche dal profilo dei dividendi, quali Nestlé (+0,78% a 106,38 franchi) e Roche (+0,87% a 272,10 franchi). Il terzo peso massimo difensivo, Novartis (-0,85% a 88,24 franchi), ha invece arrancato dopo le ultime novità non sempre positive.

I segnali di raffreddamento economico hanno messo in difficoltà i valori più esposti ai cicli economici quali ABB (-0,76% a 17,53 franchi), Adecco (-0,95% a 52,30 franchi), Geberit (-1,02% a 437,10 franchi), LafargeHolcim (-1,04% a 46,49 franchi) e Sika (-2,04% a 139,00 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (-0,73% a 272,80 franchi) si è difesa un po' meglio di Richemont (-1,04% a 78,18 franchi).

La prospettiva di politiche monetarie ancora più espansive, quindi con tassi bassi, non ha favorito i bancari UBS (-0,71% a 10,52 franchi) e Credit Suisse (-0,35% a 11,24 franchi). Fra gli assicurativi Zurich (+0,64% a 347,40 franchi) – già sugli scudi ieri dopo i semestrali – e Swiss Re (+0,89% a 97,24 franchi) si sono fatte preferire a Swiss Life (-0,17% a 466,60 franchi).

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