La Borsa svizzera chiude positiva

es, ats

22.12.2021 - 18:05

L'SMI ha concluso con un +0,25% grazie a uno sprint finale. (immagine simbolica)
Keystone

Borsa svizzera in modalità prenatalizia, con scambi contenuti e investitori poco propensi a prendersi rischi. Ma grazie a uno sprint in chiusura, l'indice SMI ha concluso le contrattazioni con un +0,25,% a 12'713.9 punti, l'SPI con un +0,45% a 16'228.74 punti.

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22.12.2021 - 18:05

Il listino principale, in territorio negativo da poco dopo l'apertura a poco prima della chiusura, è stato trainato al ribasso dai pesi massimi difensivi: Nestlé alla fine ha però limitato i danni terminando con un -0,05% a 126.94 franchi, Novartis con un -0,01% a 79.35 franchi e Roche con -0,07% a 378.30 franchi.

Novartis ha annunciato oggi che rileva la società britannica Gyroscope Therapeutic, attiva nel settore della terapia genica oculare, per un importo che potrebbe raggiungere gli 1,5 miliardi di dollari. Di oggi anche la notizia che la filiale di Novartis, Sandoz, ha chiesto all'Agenzia europea dei medicinali l'omologazione per il suo biosimilare dell'Herceptin di Roche.

Tra gli altri titoli in chiaro rialzo Logitech (+2,75% a 78.44 franchi), Partners Group (+2,49% a 1'482.00 franchi) e Alcon (+1,66% a 78.52 franchi). Chiusura eterogenea per i ciclici e i finanziari.

Nel mercato allargato in evidenza SFS (+6,35% a 125.60 franchi): l'impresa sangallese attiva soprattutto nelle tecniche di fissaggio per l'edilizia, rileva l'azienda famigliare tedesca Hoffmann, specializzata negli utensili di qualità. Già partner da oltre vent'anni, quest'ultima conta circa 3'000 dipendenti distribuiti in oltre 50 paesi e nel 2021 dovrebbe realizzare un giro d'affari attorno al miliardo di euro (circa 1,04 miliardi di franchi). La stessa SFS si attende quest'anno vendite per 1,9 miliardi di franchi. L'operazione, il cui costo non viene reso noto, sarà in parte finanziata con un aumento di capitale.

Da parte sua Burckhardt Compression (+2,58% a 418.00 franchi) ha concluso l'acquisizione della ditta Mark van Schaick, mentre Valora (+1,01% a 159.40 franchi) intende installare entro fine anno in Svizzera 300 distributori automatici contenenti bevande e cibi pronti.

Zur Rose (-4,22% a 238.50 franchi), che già ieri ha chiuso pesante con un -16,02%, ha invece ancora sofferto per la notizia di tempi più lunghi in Germania per l'introduzione della prescrizione medica elettronica, cui si è aggiunto l'abbassamento della raccomandazione e dell'obiettivo di corso del titolo da parte di Baader Helvea. Intanto Cicor (-1,52% a 51.80 franchi) ha fornito dettagli inerenti al suo previsto prestito obbligazionario convertibile.

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