Borsa svizzera: chiusura in rosso

ATS

2.8.2019 - 17:45

Giornata pesante per la Borsa svizzera: in chiusura l'indice dei titoli guida SMI ha perso l'1,17% a 9'803,69 punti, quello allargato SPI l'1,06% a 11'937,15.

Come su tutti i mercati internazionali, ha influito l'annuncio del presidente americano Donald Trump di una nuova raffica di dazi del 10% su 300 miliardi di dollari di merci e prodotti cinesi importati in Usa, dopo quelli al 25% su 250 miliardi di export made in China.

A livello congiunturale, a giugno i prezzi della produzione industriale sono scesi dello 0,6% sia nella zona euro che nella Ue-28. I cali più ampi si sono registrati in Lituania (-2%), Grecia (-1,9%) e Danimarca (-1,7%). Aumenti invece ci sono stati in Lettonia (+1,7%), Estonia e Cipro (+0,3%).

L'economia americana ha invece creato in luglio 164 mila posti di lavoro, poco sotto le attese degli analisti, che ne prevedevano 165 mila. Il tasso di disoccupazione è rimasto al 3,7%. In giugno il deficit degli Stati Uniti è calato lievemente dello 0,3% a 55,2 miliardi di dollari.

Non ha poi certo aiutato la Borsa svizzera la notizia, giunta nel pomeriggio, dell'apertura in ribasso di Wall Street, sempre sullo sfondo della guerra dei dazi con la Cina.

Sul listino elvetico, l'unico titolo in positivo è Roche (+0,23 a 267,25 franchi). Gli altri difensivi di peso Nestlé e Novartis perdono rispettivamente lo 0,44% (a 105,24) e l'1,20% (a 90,36). Fra i bancari, UBS scende dell'1,89% a 10,885 franchi e Credit Suisse addirittura del 4,53% a 11,485, aggiudicandosi la poco ambita maglia nera di giornata.

Male anche gli assicurativi: Swiss Life perde l'1,85% a 472,60 franchi, Zurich Insurance l'1,47% a 341,40 e Swiss Re lo 0,37% a 96,20. Fra i peggiori titoli di giornata risultano Swatch (-3,55% a 279,50), Richemont (-3,40% a 82,50) e LafargeHolcim (-3,25% a 47,36).

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ATS