Borsa svizzera: pomeriggio in calo

ATS

7.8.2019 - 15:37

Dopo un avvio altalenante e una mattinata all'insegna del rialzo, la Borsa svizzera ha perso terreno nel pomeriggio: verso le 15.20 l'indice dei valori guida SMI cedeva lo 0,53% a 9'503,22 punti e quello allargato SPI lo 0,44% a 11'590,86 punti,

La preoccupazione perdura a proposito del conflitto commerciale cino-americano dopo che Pechino ha ancora lasciato scendere lo yuan nei confronti del dollaro per la terza giornata consecutiva.

Sul fronte macroeconomico sono stati resi noti i dati sulla produzione industriale in Germania: scesa a giugno dell'1,5% rispetto al mese precedente, la flessione è maggiore delle stime che prevedevano una riduzione dello 0,5%.

Sul listino principale fanalino di coda è Novartis che perde il 2,62%, dopo che la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha accusato il gigante farmaceutico basilese di averle trasmesso dati manipolati, nel quadro della procedura di omologazione di una terapia genica del costo stimato di 2 milioni di dollari. Quanto agli altri due pesi massimi difensivi, Roche è invariata e Nestlé avanza dello 0,68%.

Tra i bancari UBS perde l'1,94%: le autorità fiscali italiane intendono accedere ai dati di clienti italiani del numero uno bancario elvetico attraverso una domanda raggruppata. In calo anche Credit Suisse che registra un -0,81%.

Ad eccezione di Adecco che sale dello 0,35% e di LafargeHolcim che è invariata, in negativo risultano tutti i titoli più sensibili alla congiuntura: ABB si contrae dello 0,69%, Geberit dello 0,23% e Sika dello 0,07%.

Nel settore del lusso Swatch (-0,04%) riesce a contenere maggiormente le perdite rispetto a Richemont (-0,57%).

Tornare alla home page

ATS