Vertenza commercialeCina ricorre al Wto sui dazi Ue all'importazione di e-car
SDA
4.11.2024 - 15:01
Sulle auto elettriche cinesi si sta giocando una partita di vaste proporzioni.
Keystone
La Cina ha presentato un ricorso all'Organizzazione mondiale del commercio (Wto) contro i recenti dazi definitivi dell'Unione europea sulle importazioni delle e-car made in China.
Keystone-SDA
04.11.2024, 15:01
SDA
La mossa è destinata a intensificare le dispute che stanno mettendo a dura prova le relazioni commerciali fra le parti.
Pechino, secondo una nota del ministero del Commercio, ha portato il caso dinanzi al meccanismo di risoluzione delle controversie del Wto per «salvaguardare gli interessi di sviluppo» dell'industria dei veicoli elettrici, ribadendo «la forte opposizione ai dazi Ue» visti come «protezionismo commerciale in nome della compensazione» antisussidi.
La Cina «si oppone con fermezza» alle misure definitive dell'Unione europea entrate in vigore il 31 ottobre sull'imposizione di «dazi compensativi elevati sui veicoli elettrici di fabbricazione cinese, nonostante una raffica di obiezioni sollevate dalle parti interessate, tra cui i governi degli Stati membri dell'Ue, dell'industria e dell'opinione pubblica», ha affermato un portavoce del ministero del Commercio in una nota.
A tale scopo, per salvaguardare gli interessi di sviluppo dell'industria dei veicoli elettrici e la cooperazione globale sulla trasformazione verde, la Cina «ha deciso di fare appello al meccanismo di risoluzione delle controversie del Wto», ha aggiunto il portavoce.
I nuovi dazi europei si attestano al 7,8% per le Tesla prodotte a Shanghai, al 17% per le e-car di Byd, al 18,8% per Geely e al 35,3% per Saic. Invece, per gli altri gruppi che hanno collaborato all'indagine antitrust di Bruxelles la sovrattassa all'import è del 20,7% di rispetto al 35,3% valido per tutte le aziende reticenti. Nel complesso, sommando l'obolo del 10% già in vigore, le tariffe hanno raggiunto la quota del 45% e la durata di cinque anni.
Pechino, in risposta, ha anche avviato indagini sui sussidi Ue ad alcuni prodotti lattiero-caseari e di carne di maiale importati dal Dragone, oltre a sanzionare il brandy, e sta lavorando al rialzo delle aliquote dal 15 al 25% per le auto di grossa cilindrata.
Le crescenti tensioni commerciali tra Pechino e Bruxelles non si limitano ai veicoli elettrici, con l'Ue che sta indagando anche sui sussidi cinesi nei settori dei pannelli solari e delle turbine eoliche. L'Unione europea non è l'unica ad aver imposto tariffe elevate sulle e-car del Dragone. Negli ultimi mesi, Canada e Usa hanno varato misure molto più elevate, pari al 100%, per stroncare i possibili effetti distorsivi sulle industrie nazionali.
Parigi, calciatrici sfidano il divieto di indossare l'hijab nelle competizioni
«Ci escludono, mentre tra i valori fondamentali del calcio e dello sport c'e' l'unione». Queste le parole di alcune giovani calciatrici che indossano l'hijab mentre giocano una partita di calcio nei «Giardini del Lussemburgo» di Parigi, dietro il Senato, per protestare contro la decisione che vieta di indossarli nelle competizioni sportive.
26.01.2022
Philadelphia, una veglia per commemorare le vittime dell'incendio domestico
Tenendo in mano candele e fiori, i residenti di Philadelphia tengono una veglia per commemorare le vittime di un incendio che mercoledi' 5 gennaio ha dilaniato una casa popolare a tre piani nel famoso quartiere dei musei di Fairmount, nella citta' orientale degli Stati Uniti, uccidendo 13 persone, tra cui otto bambini.
06.01.2022
Rapper spagnolo condannato per due Tweet
Polemiche per il fermo del rapper spagnolo Pablo Hasel, reo di aver pubblicato su Twitter messaggi contro la monarchia e le forze dell'ordine.
16.02.2021
Parigi, calciatrici sfidano il divieto di indossare l'hijab nelle competizioni
Philadelphia, una veglia per commemorare le vittime dell'incendio domestico