Credit Suisse mantiene previsioni Pil, -3,2% in 2020, +3,5% in 2021

SDA

14.1.2021 - 17:01

La congiuntura dapprima scende, poi risale.
Keystone

Credit Suisse mantiene inalterate le sue previsioni sull'andamento dell'economia svizzera: il prodotto interno lordo (Pil) è atteso in calo del -3,2% nel 2020 e in progressione del +3,5% nel 2021, variazioni identiche a quelle dell'ultima analisi di metà dicembre.

I danni economici provocati dalla seconda ondata della pandemia saranno inferiori a quelli registrati nel primo impatto con il coronavirus, affermano gli specialisti della banca in un rapporto pubblicato oggi.

Le vaccinazioni su larga scala fanno pensare di poter mettere fine all'epidemia e nel frattempo le aziende hanno imparato a far fronte alle restrizioni, proseguono gli esperti. Nei prossimi mesi si assisterà inoltre a un effetto di recupero, soprattutto nei settori non alimentari.

I pronostici di Credit Suisse si inseriscono nella media delle previsioni avanzate dai vari istituti elvetici, che per l'anno in corso si situano in una fascia che va da +2,1% a +3,7%.

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