Guerra commerciale Dazi USA al 15% sulle importazioni svizzere in vigore con effetto retroattivo

SDA

10.12.2025 - 17:01

Dazi USA al 15% con effetto retroattivo al 14 novembre. I prodotti farmaceutici rimangono esentati. (immagine d'illustrazione)
Dazi USA al 15% con effetto retroattivo al 14 novembre. I prodotti farmaceutici rimangono esentati. (immagine d'illustrazione)
Keystone

Gli Stati Uniti riducono al 15%, con effetto retroattivo al 14 novembre 2025, i dazi doganali sulle importazioni provenienti dalla Svizzera. In cambio Berna riduce quelli sulle importazioni dagli USA di determinati prodotti agricoli e della pesca.

Keystone-SDA

La base è costituita dalla dichiarazione d'intenti tra Svizzera Liechtenstein e Stati Uniti firmata lo scorso 14 novembre, indica una nota del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR). Prima del nuovo accordo, il dazio aggiuntivo era fissato al 39%.

Chimica, farmaceutica e oro esentati

Stando al comunicato, rimangono invariate le esenzioni al dazio aggiuntivo statunitense già in vigore per determinati prodotti farmaceutici e chimici, nonché per l'oro e il caffè.

Sulla base della dichiarazione d'intenti, gli Stati Uniti aboliscono i dazi forfettari per altri prodotti svizzeri d'esportazione, tra cui i velivoli e determinate componenti aeronautiche, prodotti in gomma, cosmetici e farmaci generici. La Svizzera punta a ottenere ulteriori esenzioni.

Carne dagli USA

In cambio, la Svizzera riduce le aliquote di dazio sui prodotti della pesca, sui frutti di mare e su determinati prodotti agricoli non sensibili sotto il profilo della nostra politica agricola.$

Per gli USA sono inoltre previsti dei contingenti bilaterali in esenzione da dazi (500 tonnellate all'anno di carne bovina, 1000 tonnellate di carne di bisonte e 1500 tonnellate di carne di pollame).

La data di applicazione retroattiva delle concessioni di accesso al mercato è stata coordinata con gli Stati Uniti per garantire una riduzione simultanea dei dazi e sgravare il più possibile le aziende d'importazione, precisa il DEFR.

Gli importatori sia svizzeri che statunitensi potranno così chiedere alle rispettive autorità doganali competenti il rimborso dei dazi doganali versati in eccesso.