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Il rapporto di Helsana

Farmaci mai così cari in Svizzera come nel 2024: «Prezzi artificialmente gonfiati»

Negli ultimi dieci anni, i prezzi dei nuovi medicamenti sono quasi raddoppiati (foto simbolica).

Negli ultimi dieci anni, i prezzi dei nuovi medicamenti sono quasi raddoppiati (foto simbolica).

Keystone

Nel 2024 i costi per i medicinali nell'assicurazione di base sono aumentati rispetto all'anno precedente del 3,6% a 9,4 milioni di franchi, raggiungendo un livello record.

Redazione blue News
Keystone-SDA

Redazione blue News, Keystone-SDA

02.12.2025, 10:30•02.12.2025, 10:51

Una delle principali cause di questo aumento è la crescente mancanza di trasparenza nella determinazione dei prezzi, si legge nell'ultimo rapporto sui farmaci di Helsana.

Il rapporto mostra che le trattative sui prezzi tra l'industria farmaceutica e la Confederazione si basano spesso su «prezzi dichiarati che sono artificialmente gonfiati», scrive oggi Helsana in un comunicato. L'assicuratore malattia raccomanda quindi di non utilizzare più tali prezzi come base di calcolo per i costi.

Helsana chiede inoltre un controllo annuale dei costi che, secondo l'assicuratore, permetterebbe di accelerare la riduzione dei prezzi. Attualmente, questa verifica, condotta dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), avviene ogni tre anni.

Secondo il rapporto di Helsana nel 2023 i costi per i farmaci in Svizzera erano già aumentati del 5,9% attestandosi a 9,02 miliardi di franchi nel settore ambulatoriale. E per la prima volta essi rappresentavano la voce di spesa più importante dell'assicurazione di base.

Negli ultimi dieci anni, i prezzi dei nuovi medicamenti sono quasi raddoppiati. Questo vale anche per i prodotti che non presentano alcuna innovazione, aggiunge Helsana, secondo cui è indispensabile una rapida e coerente attuazione del modello di monitoraggio dei costi adottato dal Parlamento.

Riforme non ancora abbastanza efficaci

Per ridurre i costi, lo scorso anno la Confederazione ha voluto promuovere i farmaci generici. Sebbene la quota di questi ultimi sia aumentata, l'obiettivo di risparmiare 250 milioni di franchi è stato «ampiamente mancato», secondo il rapporto di Helsana, che segnala solo 76 milioni di franchi risparmiati. Per l'assicuratore, è necessaria una coerente attuazione delle nuove disposizioni legali e incentivi aggiuntivi.

Il rapporto di Helsana sui medicamenti ha anche rivelato la necessità di ulteriori ricerche nel campo dei trattamenti specifici per genere. Secondo un'analisi, ad esempio, gli antidepressivi vengono spesso somministrati agli uomini e alle donne con lo stesso dosaggio, nonostante prove scientifiche dimostrino che donne e uomini assorbono e metabolizzano il farmaco in modo diverso.

Misure appena entrare in vigore

All'inizio di novembre, la Confederazione ha comunicato di aver ridotto il prezzo di quasi 300 farmaci del 12% in media quest'anno. Sulla base delle riduzioni decise per il primo dicembre, si prevede un risparmio di almeno 65 milioni nei costi sanitari.

Dal 2017, l'UFSP esamina ogni anno i prezzi di un terzo dei farmaci rimborsati dalle casse malati. I criteri presi in considerazione sono l'efficacia, l'appropriatezza e l'economicità.

Il ciclo di riesame per il periodo 2023-2025 dovrebbe consentire un risparmio complessivo di almeno 335 milioni di franchi. Gli ultimi due cicli (2017- 2019 e 2020-2022) avevano permesso di economizzare in totale 740 milioni per l'assicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie.

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