FMI: «Finora la Svizzera ha gestito bene la pandemia»

SDA

7.4.2021 - 18:27

Per l'FMI la "rapidità, incisività e sostenibilità" delle misure di emergenza a sostegno di redditi e imprese è stata determinante per contenere il crollo dell'economia svizzera.
Keystone

Secondo il Fondo monetario internazionale (FMI) finora la Svizzera ha affrontato bene la pandemia di Covid-19. Per l'anno in corso prospetta una crescita del 3,5% e per il prossimo del 2,8%.

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7.4.2021 - 18:27

Nel 2020 il prodotto interno lordo (PIL) elvetico si era contratto del 2,9%, meno fortemente quindi di altre economie europee, rileva l'FMI nella sua valutazione annuale della Svizzera.

Ad attutire il colpo sono stati in particolare la solidità di partenza delle economie domestiche e delle amministrazioni pubbliche, la competitività delle industrie di esportazione (ad esempio chimica e farmaceutica), il settore finanziario esteso e ben capitalizzato, la ridotta dipendenza dai settori ad alto contatto, il sistema sanitario ben organizzato e le misure di contenimento mirate.

Anche la «rapidità, incisività e sostenibilità» delle misure di emergenza a sostegno di redditi e imprese, pari a oltre il 10% del PIL, è stata determinante per contenere il crollo dell'economia, afferma l'FMI.

Le incertezze restano elevate

Le incertezze restano tuttavia elevate, e la crisi lascerà verosimilmente «cicatrici», effetti che resteranno visibili ancora per lungo tempo. Ciò soprattutto in settori in cui la domanda si riprende forse più lentamente (ad esempio ristorazione ed eventi).

Considerate le persistenti incertezze e il margine di manovra offerto dalla politica di bilancio, l'FMI suggerisce di continuare a sostenere la domanda finché la ripresa non sarà assicurata. Anche le misure di sostegno al mercato del lavoro dovute alla crisi vanno mantenute fino alla ripresa durevole dell'economia allo scopo di salvaguardare posti di lavoro. Nel contempo, il Fondo rammenta che un mantenimento prolungato di tali misure di sostegno potrebbero ostacolare adeguamenti strutturali necessari.

Date le prospettive di inflazione ancora modeste, raccomanda inoltre di proseguire la politica monetaria espansiva: in caso di ingenti afflussi di capitali verso la Svizzera e una pressione al rialzo sul franco, questa potrebbe includere anche interventi sul mercato dei cambi.

L'FMI consiglia poi di continuare a monitorare sia l'evoluzione dei prezzi degli immobili sia i controlli e gli ammortizzatori di rischio degli attori del mercato finanziario e, se necessario, di adottare misure tempestive.