Svizzera Le frodi informatiche con l'IA preoccupano la netta maggioranza della popolazione

SDA

20.4.2026 - 11:10

La popolazione svizzera è consapevole del fatto che l’intelligenza artificiale rappresenta un rischio in più per i casi di truffa cibernetica (foto simbolica)
La popolazione svizzera è consapevole del fatto che l’intelligenza artificiale rappresenta un rischio in più per i casi di truffa cibernetica (foto simbolica)
Keystone

Una gran parte della popolazione svizzera teme un aumento delle frodi informatiche tramite l'intelligenza artificiale (IA).

Keystone-SDA

Lo rileva il rapporto di monitoraggio delle ciber-apprensioni di AXA pubblicato oggi secondo cui l'87% prevede che in futuro le truffe basate sull'IA aumentino e il 77% ritiene molto probabile che queste comporteranno danni finanziari più ingenti per ogni singolo caso.

In generale poi emerge che la popolazione è molto riservata nei confronti dell'uso dell'IA. Ad esempio, più di due terzi della popolazione svizzera non vede di buon occhio la personalizzazione dei contenuti multimediali in base al comportamento dell'utente.

Anche i contenuti generati dall'IA non sono ben visti: solo un quarto ritiene che questi abbiano reso i social media più interessanti. Per questo motivo il 94% delle persone intervistate si dichiara favorevole a un obbligo di etichettatura per i contenuti generati dall'IA.

Il Rapporto sul monitoraggio delle cyber-apprensioni di AXA 2026 è nato in collaborazione con l'istituto di ricerca Sotomo. Il sondaggio rappresentativo ha coinvolto 1490 persone maggiorenni residente nella Svizzera tedesca e francese e linguisticamente integrate, viene indicato.