Gb: Pil aprile-giugno a -0,2%

ATS

9.8.2019 - 13:24

Balzo indietro per l'economia britannica.
Source: KEYSTONE/AP/KIRSTY WIGGLESWORTH

Balzo indietro per l'economia britannica sullo sfondo delle incertezze e dei timori sulla Brexit: il prodotto interno lordo (Pil) cala dello 0,2% nel secondo trimestre del 2019, facendo segnare il risultato peggiore dal 2012.

Stando le indicazioni diffuse oggi dall'Office for National Statistics (Ons), a trascinare al ribasso il dato è stata in particolare la produzione manifatturiera, contrattasi dell'1,4% fra aprile e giugno. Mentre l'unico settore in positivo è rimasto quello dei servizi, con appena un +0,1%.

Commentando il dato negativo trimestrale sul Pil britannico, il primo col segno meno davanti da circa sette anni, il cancelliere dello Scacchiere, Sajid Javid, titolare del super dicastero dell'economia nel nuovo governo Tory di Boris Johnson, ne ha tuttavia minimizzato la portata. Mettendolo in relazione più con gli scossoni della situazione globale, condizionata dalla contesa commerciale fra Usa Cina, che non alla Brexit.

«Questo è un momento impegnativo per l'economia globale, con un rallentamento della crescita in molti Paesi, ma i fondamentali economici britannici restano forti, con salari in aumento, occupazione a livelli record e previsioni di crescita superiori quest'anno alla Germania, all'Italia o al Giappone», ha detto Javid. Non senza ricordare di avere «annunciato un'accelerazione sul fronte della spesa, in modo che i ministeri abbiano le risorse per attuare la Brexit e, insieme, si possa procedere agli investimenti che abbiamo promesso su priorità come la scuola, la polizia o il nostro sistema sanitario».

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