La Banca del Giappone decide una graduale riduzione del piano di acquisto di attivi

SDA

17.12.2021 - 11:06

Le mosse della Bank of Japan sono seguite in tutto il mondo.
Keystone

La Banca del Giappone (Boj) riduce l'entità del piano di acquisto di attivi legati alle grandi imprese, in linea con il miglioramento delle condizioni di accesso al credito, ma lascia invariata la sua politica monetaria, a fronte dell'incertezza causata dal Covid.

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17.12.2021 - 11:06

Al termine di una riunione di due giorni il comitato presieduto dal governatore Haruhiko Kuroda ha deciso di diminuire i finanziamenti a breve termine per le imprese e l'acquisto di obbligazioni societarie a un valore di 5.000 miliardi di yen, equivalenti a 40 miliardi di franchi, dai precedenti 20'000 miliardi di yen. Il costo del denaro rimane al meno 0,1%, puntando a mantenere il rendimento sui titoli decennali all'attuale livello di zero.

«Le condizioni finanziarie sono migliorate nell'insieme malgrado l'impatto significativo della pandemia sul fronte domestico e nel resto del mondo», rende noto in un comunicato la Boj. Il piano di acquisto delle obbligazioni governative rimarrà immutato, per un importo pari a 12'000 miliardi di yen, una forma graduale del 'tapering» che gli analisti definiscono un «restringimento invisibile», perché dotato di flessibilità da parte dell'istituto centrale, in base alle esigenze della congiuntura economica.

A differenza degli altri paesi industrializzati il Giappone si confronta con un rialzo dei prezzi più contenuto, e un tasso di inflazione ancora lontano dall'obiettivo considerato salutare al 2%. Gli alti costi delle materie prime hanno avuto un impatto nei mesi recenti sulle importazioni, un fattore amplificato dalla progressiva debolezza dello yen. La crescita dei prezzi all'ingrosso si è fatta sentire in particolar modo sulla benzina e i combustibili, così come nel settore alimentare, ma in assenza di un miglioramento dei salari, come auspicato del premier Fumio Kishida, le aziende faticano a trasferire gli aumenti sui consumatori.

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