Imprese snelliscono propri portafogli titoli

ATS

10.9.2019 - 13:36

ABB, ad esempio, ha annunciato l'intenzione di vendere a Hitachi la propria attività connessa alla rete elettrica per concentrarsi sui settori digitali e sull'automazione. Nell'immagine il Ceo del gruppo zurighese Ulrich Spiesshofer.
Source: Keystone/ENNIO LEANZA

I maggiori emittenti obbligazionari svizzeri e i principali operatori sul mercato dei capitali in franchi godono in generale ancora di buona salute. Tuttavia secondo Credit Suisse hanno iniziato a snellire i propri portafogli.

Ciò si spiega con la crescente incertezza a livello macroeconomico, il rallentamento della crescita economica, livelli costantemente bassi di utilizzo delle capacità, il mutamento nei comportamenti dei consumatori nonché i rapidi progressi della tecnologia, afferma la grande banca nel suo «Swiss Credit Handbook 2019» pubblicato oggi.

Migros, ad esempio, ha annunciato l'intenzione di vendere diverse controllate (Globus, Interio) allo scopo di affinare l'orientamento strategico e di concentrare le risorse da un lato sul rafforzamento del proprio core business, dall'altro sull'espansione della propria attività online.

Novartis si è trasformata da una società di healthcare diversificata in un'azienda puramente farmacologica, ottimizzata e focalizzata; ciò ha richiesto numerose transazioni negli ultimi anni. Da parte sua a fine 2018 ABB ha annunciato l'intenzione di vendere a Hitachi la propria attività connessa alla rete elettrica per concentrarsi sui settori digitali e sull'automazione.

Il panorama dei rating è rimasto piuttosto stabile dalla pubblicazione dello «Swiss Credit Handbook 2018» un anno fa, il che riflette il contesto creditizio ancora favorevole. Ciononostante, non vi sono stati upgrade di emittenti, mentre gli analisti del team Credit Research di Credit Suisse hanno effettuato il downgrade di tre società: MCH è stata declassata in due fasi nel dicembre 2018 e marzo 2019, Implenia e Nestlé (attualmente soggetta a restrizioni) nel febbraio di quest'anno. In generale, la qualità di credito generale degli emittenti societari svizzeri rimane molto solida, anche sostenuta da livelli di liquidità elevati fra le imprese, afferma la grande banca.

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