blue News Logo
  • Mondiali 2026
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue News Logo
  • Mondiali 2026
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue NewsSvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
CarrieraLavorare in blueJobs
blue+blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati SwisscomMobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso direttoE-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
blue News
SvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
Carriera
Lavorare in blueJobs
blue+
blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati Swisscom
MobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso diretto
E-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
PubblicitàNote legaliProtezione dei datiImprontaLinee guida editorialiblue News AppFAQ
DEFRITEN
DEFRITEN
La fine delle casse automatiche è vicina? Ecco perché il sistema è in crisi
HomeFreccia a destraAttualitaFreccia a destraBorsa-Economia

Trovato un errore?

Segnalalo ora

Commercio al dettaglio

La fine delle casse automatiche è vicina? Ecco perché il sistema è in crisi

Le casse a scansione automatica sono ormai uno standard in quasi tutti i negozi.

Le casse a scansione automatica sono ormai uno standard in quasi tutti i negozi.

Keystone

Walmart le sta eliminando gradualmente, Coop le sta filmando con telecamere potenziate dall'IA e Migros sta testando le barriere antifurto. La cassa a scansione automatica, un tempo celebrata come una rivoluzione nella vendita al dettaglio, è in crisi. Ma il futuro non è poi così opaco.

Martin Abgottspon

Martin Abgottspon

28.05.2026, 13:30•29.05.2026, 15:36

Altre notizie

Per il gran caldo
Per il gran caldo

Il Lago Bianco sul Passo del Bernina mai così basso dal 2005

Corsa allo spazio
Corsa allo spazio

SpaceX cancella il nuovo test di volo di Starship di Musk

Industria ferroviaria
Industria ferroviaria

Stadler Rail fornirà i tram per la prima linea di Austin, in Texas

Trasporti fluviali
Trasporti fluviali

Reno in secca: l'arrivo di carburanti è garantito, ma è più costoso

I più letti

1Ecco perché Alain Sutter non è mai diventato un fuoriclasse: «Potevo fare la differenza, ma...»
2In futuro le auto rallenteranno automaticamente chi supera i limiti di velocità
3In ritardo al lavoro, il poliziotto sfreccia a 167 km/h: muore una bambina di 6 anni
4Bagagli a mano svaligiati sui voli Swiss: ecco su quale tratta è scattato l’allarme
5Lugano battuto dal Vaduz

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Walmart, colosso statunitense nella vendita al dettaglio, sta riducendo le casse automatiche nei negozi problematici. Ma il mercato globale continua a crescere.
  • In Svizzera Coop limita gli acquisti di massa alle casse automatiche e testa le telecamere con l'IA, con risultati contrastanti.
  • Gli esperti prevedono che la sorveglianza tramite l'intelligenza artificiale diventerà uno standard nel lungo periodo.
Riepilogo creato conmyAi

Dalla metà del 2025, Coop ha vietato i carrelli della spesa alle casse self-service in tutta la Svizzera. Sono ammessi solo i cestini della spesa. Chi acquista di più deve passare a una cassa con personale o usare il sistema di scansione automatica Passabene.

Il ragionamento sembra innocuo. Efficienza, comodità, tempi di attesa più brevi. Ma dietro c'è anche un problema che i rivenditori di tutto il mondo preferiscono tacere: i furti.

Teaser image

«Giudizio individuale»

La comica Julia Steiner bandita dalla filiale per un cornetto «dimenticato», ecco la risposta di Coop

L'esempio di Walmart che prende la strada più drastica

L'impulso alla discussione globale è arrivato dal più grande rivenditore al dettaglio del mondo. Walmart ha iniziato a chiudere le casse automatiche nei singoli negozi.

Ad esempio a South Philadelphia, dove i dispostivi sono stati completamente sostituiti da casse con personale nel marzo 2026.

Un portavoce del supermercato ha spiegato la decisione con le abitudini di acquisto locali e il desiderio di un «servizio clienti più personalizzato».

Teaser image

Inversione di tendenza

Ecco perché i supermercati americani smantellano di nuovo le casse automatiche

Quello che non ha detto esplicitamente è noto nel gergo del commercio al dettaglio come il fenomeno dello shrink, vale a dire la significativa perdita di inventario dovuta a furti e taccheggio.

Secondo alcuni studi, le aree di self-checkout provocano differenze inventariali fino a quattro volte superiori rispetto alle aree di cassa tradizionali.

Walmart non è un caso isolato.

Negli ultimi anni anche altre catene americane hanno limitato in modo massiccio l'offerta di casse automatiche. Spesso è possibile scansionare solo un massimo di cinque articoli per ogni acquisto.

Contenuto Esterno

Questi contenuti provengono da provider esterni come YouTube, TikTok o Facebook. Per visualizzare questi contenuti, abilita "Pubblicità Swisscom su piattaforme di terze parti".

La situazione in Svizzera

In Svizzera lo sviluppo è stato un po' diverso, ma i problemi sono gli stessi. Coop ha festeggiato la prima cassa automatica 12 anni fa. Oggi praticamente tutti i suoi supermercati ne sono dotati, così come Migros e persino i discount Aldi e Lidl, un tempo esitanti.

I grossisti svizzeri hanno quindi abbracciato la tecnologia e ora stanno cercando il modo di gestirne gli aspetti negativi senza fare marcia indietro.

Secondo l'istituto tedesco di ricerca sul commercio al dettaglio EHI, le perdite alle casse automatiche sono in media superiori del 20-30% rispetto a quelle con il personale.

Sia Migros che Coop non rivelano pubblicamente l'entità delle perdite effettive. Ma le misure che stanno adottando dimostrano che il problema è più ampio di quanto si pensi.

Teaser image

Le risposte dell'esperto

Le casse automatiche convengono davvero? «I furti aumentano del 15-30%»

Coop si affida all'IA... creando nuovi problemi

Dall'inizio del 2026 Coop usa telecamere supportate dall'intelligenza artificiale alle casse automatiche di diversi negozi per rilevare comportamenti sospetti e avvisare il personale.

L'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) ritiene che l'utilizzo sia conforme alla legge, ma chiede maggiore trasparenza nei confronti dei clienti.

Nella pratica però la soluzione con l'IA ha innescato un nuovo fastidioso fenomeno: i falsi allarmi. Un numero sempre maggiore di clienti si lamenta dei continui controlli a campione attivati dal sistema.

Chi fa acquisti in modo onesto, e viene comunque controllato regolarmente, sviluppa rapidamente la sgradevole sensazione di essere considerato un criminale.

Teaser image

Commercio al dettaglio

Ecco le nuove regole per le casse automatiche di Coop

Migros adotta il sistema con le barriere antitaccheggio

Migros sta adottando un approccio leggermente diverso.

Alcuni negozi stanno sperimentando un sistema di barriere che si apre solo quando lo scontrino viene scansionato dopo il pagamento. Un sistema che è già in vigore da tempo presso Lidl.

Dalla primavera del 2025 i negozi Migros Aare espongono anche un cartello meno visibile sotto le casse: «Il furto non vale la pena!». Una misura che la dice lunga sull'entità del problema più di qualsiasi dichiarazione ufficiale.

A chi fa più acquisti si consiglia di utilizzare i sistemi Subito o Passabene.

A chi fa più acquisti si consiglia di utilizzare i sistemi Subito o Passabene.

Coop

Comodità o controllo?

La promessa principale del self-checkout è sempre stata la stessa: niente code, più autonomia, acquisti più veloci. Nel 2022 la cassa automatica rappresentava già più della metà di tutte le transazioni dei supermercati.

Ma i ricercatori della Wharton School avvertono che il modello potrebbe crollare non appena i rivenditori costringeranno i clienti a utilizzarlo senza offrire vantaggi di prezzo.

«Se gestite negozi con poco personale e costringete i clienti al self-service, li infastidirete e se ne andranno», ha detto l'esperto di commercio al dettaglio Santiago Gallino.

Teaser image

Il vecchio trucco dell'etichetta

Due fratelli imbrogliano Ikea e la pagano molto cara. Ecco perché non conviene provarci

Il mercato globale del self-checkout non si sta affatto riducendo. Si stima che a livello mondiale valeva circa 6,9 miliardi di dollari nel 2025 e si prevede che crescerà fino a oltre 13 miliardi di dollari entro il 2030.

Gli esperti del settore del commercio al dettaglio ritengono che i sistemi supportati dall'IA monitoreranno le aree delle casse automatiche come standard nel giro di quattro o cinque anni, con tassi di riconoscimento significativamente più affidabili di quelli attuali.

Forse a quel punto la tecnologia consentirà anche opzioni ancora più convenienti e tutti gli articoli saranno scansionati in modo praticamente automatico.