Le società svizzere preferiscono le Borse estere

nw, ats

14.12.2021 - 14:25

Diverse aziende svizzere hanno deciso quest'anno di quotarsi in borsa, ma diverse hanno optato per soluzioni estere, come ad esempio il listino tecnologico Nasdaq.
Keystone

Su tredici imprese svizzere che sono entrate in borsa nel 2021, solo quattro hanno optato per una quotazione sulla piazza di Zurigo Swiss Exchange (SIX) e una alla Borsa bernese (BX Swiss). L'anno scorso, due terzi erano rimasti nella Confederazione.

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14.12.2021 - 14:25

«Il mondo economico e finanziario svizzero può vantare un anno fruttuoso in materia di IPO (offerta pubblica iniziale, ndr.)», ha spiegato Tobias Meyer di EY Svizzera, citato nell'ultimo barometro della società di consulenza.

Il volume di emissioni generato dalle tredici entrate in Borsa ammonta a 3,7 miliardi di franchi, un dato dieci volte maggiore a quello dell'anno precedente. Delle otto IPO avvenute all'estero, cinque si sono rivolte alla piattaforma tecnologica americana Nasdaq.

A quotarsi sul mercato svizzero sono state PolyPeptide (848 milioni di franchi), Montana Aerospace (506 milioni), Medmix (ex divisione di Sulzer, 315 milioni), Skan Group (ex BV-Holding, 270 milioni) e Kursaal Berna (15 milioni).

All'estero si sono rivolte diverse imprese scientifiche, come Sophia Genetics (243 milioni di dollari, pari a 227 milioni di franchi al cambio attuale) o VectivBio (147 milioni), ma il volume più grosso è stato realizzato dal calzaturificio On (858 milioni). Nel 2021, la Svizzera risulta il quinto Paese per imprese piazzate su un mercato estero.

A livello globale le entrate in Borsa sono state 2388, in aumento del 64% rispetto al 2020, per un volume totale di 453 miliardi di dollari (+67%), una progressione – secondo EY – che va rallentando in questa fine dell'anno.

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