A Lucerna crollo del turismo sulla scia del Covid

hm, ats

3.5.2021 - 17:18

Lucerna ha sofferto come poche altre città svizzere l'assenza del turismo internazionale.
Keystone

La crisi del coronavirus ha lasciato tracce profonde sul tessuto economico di Lucerna: il prodotto interno lordo del comparto turistico nel 2020 è crollato – rispetto all'anno prima – del 76% nella città e del 60% nel cantone.

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3.5.2021 - 17:18

I dati emergono da uno studio commissionato presso l'istituto di ricerche economiche BAK Economics dal locale ente turistico, nonché dalle autorità comunali e cantonali. Stando ai ricercatori nel 2019 gli ospiti hanno speso nella regione quasi 2 miliardi di franchi, di cui 1 miliardo può essere considerato di valore aggiunto diretto in prestazioni turistiche, cifra che sale a 1,3 miliardi se si considerano l'indotto e i consumi privati di coloro che vivono di turismo.

Dalla crisi finanziaria del 2008 il settore si era sviluppato con un dinamismo maggiore di altri rami, grazie anche alla quota elevata di turisti provenienti dall'Asia e dagli Stati Uniti. Ospiti che sono appunto venuti a mancare, sulla scia delle restrizioni legate al Covid-19: i pernottamenti si sono dimezzati. I lavoratori del comparto sono scesi in modo meno marcato: la contrazione del 6-7% stimata dagli specialisti di BAK Economics viene comunque considerata sensibile.

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