Industria alimentare Nestlé: insieme a ILO per promuovere diritti lavoratori del caffè

SDA

31.3.2026 - 19:00

Decine di milioni di persone vivono grazie alla coltivazione e al commercio del caffè.
Decine di milioni di persone vivono grazie alla coltivazione e al commercio del caffè.
Keystone

La multinazionale alimentare Nestlé e l'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) ampliano la loro storica collaborazione con un nuovo progetto biennale volto a migliorare le condizioni di impiego e i diritti dei lavoratori nelle filiere del caffè.

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Questo in particolare in Brasile, Colombia e Messico. Il progetto si chiama «From fair recruitment to worker protection in coffee supply chains» e mira a promuovere pratiche di reclutamento equo e una maggiore tutela degli operatori nelle principali zone di approvvigionamento, indica oggi la società elvetica.

L’ILO, grazie al suo ruolo di definizione di standard e alla capacità di convocare attori chiave, avvierà un dialogo sociale tra governi, datori di lavoro e sindacati per individuare i fattori che generano carenze nelle filiere del caffè. In base a questi risultati il progetto metterà in campo interventi mirati nei tre paesi.

«La produzione di caffè garantisce il sostentamento di circa 20-25 milioni di famiglie in tutto il mondo, generando reddito e occupazione fondamentali», ricorda Dan Rees, dirigente di ILO, citato in un comunicato. «Però nelle catene di approvvigionamento permangono carenze in materia di lavoro dignitoso, in particolare tra i lavoratori stagionali e migranti». Attraverso questo progetto, l'ILO mira a migliorare la situazione.

«La nostra collaborazione con l'ILO rappresenta un passo significativo verso il progresso e la promozione dei diritti umani nella filiera», afferma Antje Shaw, responsabile della sostenibilità per il caffè presso Nestlé, a sua volta citata nella nota. «Lavorando insieme possiamo compiere più rapidamente progressi».