Orologi, esportazioni si confermano in ripresa

hm, ats

19.10.2021 - 14:00

A tirare il mercato sono stati in particolare gli orologi di alta gamma.
Keystone

Le vendite di orologi svizzeri all'estero si confermano in ripresa: stando ai dati diffusi oggi dalla Federazione dell'industria orologiera (FH) in settembre le esportazioni si sono attestate a 1,9 miliardi di franchi, il 3,1% in più del 2019.

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19.10.2021 - 14:00

A livello regionale si osserva come tre dei sei principali mercati presentino una crescita rispetto a due anni or sono: è il caso in particolare degli Stati Uniti (+29% a 276 milioni), che hanno superato come quota di mercato la Cina (+45% a 236 milioni). Al terzo posto quale sbocco del Made in Switzerland si inserisce Hong Kong, che segna però un calo (-20% a 157 milioni); seguono Regno Unito (+13% a 139 milioni), Giappone (-21% a 116 milioni) e Singapore (-3% a 106 milioni).

Con accenti diversi appare l'andamento delle esportazioni in relazione ai segmenti di prezzo. Gli orologi di meno di 200 franchi hanno mostrato un calo (il confronto è sempre con due anni prima) del 6% in termini di valore, la gamma 200-500 una flessione del 24%, il comparto 500-3000 un passo in avanti del 7% e la fascia oltre 3000 franchi un aumento del 6%.

Da questi dati emerge anche come il ramo venda all'estero sensibilmente meno orologi rispetto al 2019 (-17% a 1,5 milioni di pezzi in settembre), ma riesce a spuntare un prezzo medio più elevato.

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