Mercati azionari I dazi di Trump fanno precipitare le Borse. Zurigo è quella che perde più di tutti

SDA

3.4.2025 - 13:37

I dazi lanciati da Donald Trump si abbattono come una mannaia sui mercati con le Borse che vedono il solo crollo di Hanoi mentre le altre registrano cali che, secondo gli analisti, sono fisiologici. Verso un avvio pesante, invece, per Wall Street dove i future sono in calo di oltre il 3%.

Profondo rosso per lo SMI a metà giornata.
Profondo rosso per lo SMI a metà giornata.
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Keystone-SDA

La mattinata, dall'Asia all'Europa, ha fatto registrare vendite sul mercato azionario. Tra i principali listini asiatici c'è Tokyo che ha ceduto il 2,8% e Hong Kong (-1,5%). In rosso ma senza particolare drammi la Cina con Shanghai (-0,2%) e Shenzhen (-1,1%).

Discorso diverso, invece, è quello dei listini del sud-est asiatico con le economie dei singoli Paesi che sono «molto sensibili ai dazi statunitensi», spiegano gli analisti.

Gli Stati Uniti, infatti, sono tra i principali partner commerciali di Singapore, Vietnam, Thailandia. E così, oltre al Vietnam, ha chiuso in calo anche la Borsa di Singapore (-0,3%) e quella della Thailandia (-1,4%).

Zurigo è quella messa peggio in Europa

Seduta pesante anche per l'Europa dove lo stoxx 600, l'indice che raccoglie 600 delle principali capitalizzazioni di mercato europee, è in calo dell'1,5%.

Nel Vecchio continente maglia nera per Zurigo (-2,22%) e Parigi (-2,1%). Male anche Milano (-1,9%), Francoforte (-1,6%), Londra (-1,2%) e Madrid (-0,8%). I settori maggiormente colpiti sono quelli del lusso (-4,5%) e della tecnologia (-3,6%) mentre tengono le auto (-1,4%).

Come stanno il dollaro e l'oro?

L'ondata dei dazi ha messo in difficoltà il dollaro rispetto alle principali valute. L'euro sale a 1,1044 sul biglietto verde. In aumento anche la sterlina (+1,2%) e il franco svizzero (+2,1%).

Lima il rialzo l'oro che si attesta a 3114 dollari l'oncia. I rendimenti dei titoli di Stato, intanto, sono in deciso calo. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 112 punti, con il tasso del decennale italiano al 3,75% (-6 punti base) e quello tedesco al 2,63% (-8 punti).

La politica commerciale di Donald Trump, secondo gli analisti, avrà un impatto negativo sulla crescita economica globale con il rischio di una recessione.

E su queste basi che si muovono in calo il petrolio e il gas. Il Wti scende del 4% a 68,60 dollari al barile e il Brent del 4,1% a 71,89 dollari.

Ad Amsterdam le quotazioni del gas scendono del 3,7% a 39,72 euro al megawattora.