Mercati

Più fusioni di imprese nel primo semestre

ATS

2.7.2018 - 15:56

Sono sempre di più le fusioni e le acquisizioni che vedono coinvolte aziende svizzere. Nel primo semestre del 2018, la società di revisione e consulenza KPMG ha contabilizzato 168 transazioni: il 5% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Crescita ancora più pronunciata per i volumi, che si sono attestati a 78 miliardi di dollari (circa 77,50 miliardi di franchi al cambio attuale), il che rappresenta un incremento del 13% su base annua, indica la zurighese KPMG in una nota odierna.

Beneficiando di numerose entrate in borsa, l'attività, particolarmente spiccata nel settore farmaceutico e in quello dei beni di consumo, ha approfittato dell'interesse di investitori specializzati nelle partecipazioni in aziende non quotate (private equity). Esse sono state coinvolte in 50 transazioni, quasi un terzo del totale. Stando a KPMG, il fenomeno si spiega in particolare con tassi d'interesse che si mantengono a livello molto basso.

La più grossa operazione nella prima parte dell'anno, in termini di volume, è da addebitare a Novartis. Il colosso farmaceutico basilese ha venduto per 13 miliardi di dollari la propria quota del 36,5% nella Consumer Healthcare alla britannica GlaxoSmithKline (GSK). La multinazionale si è pure fatta notare per aver rilevato il laboratorio statunitense AveXis, rafforzandosi nel campo della neurologia, per una cifra di 8,7 miliardi.

Sul podio delle transazioni più onerose anche l'altro peso massimo Nestlé: il gigante alimentare vodese ha versato alla catena americana di caffetterie Starbucks più di 7 miliardi per concludere un accordo sui diritti di commercializzazione.

Per il solo ramo farmaceutico, le transazioni hanno implicato il versamento di 26 miliardi. Per quanto riguarda i beni di consumo, l'effervescenza del mercato di fusioni e acquisizioni si giustifica con la convergenza delle attività dell'alimentazione, delle cure, della salute e dei progressi tecnologici.

Dando uno sguardo alla seconda metà del 2018, KPMG ipotizza che il sopraccitato trend continuerà, preventivando nuovi partenariati strategici, creazioni di coimprese (joint venture) e incorporazioni.

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ATS