Sandoz punta su antibiotici, accordo da mezzo miliardo con GSK

hm, ats

11.2.2021 - 15:01

Nuovi grandi accordi nell'industria farmaceutica.
Keystone

Sandoz punta sugli antibiotici: la società farmaceutica filiale di Novartis ha sottoscritto un accordo con il gruppo britannico GlaxoSmithKline (GSK) di un valore che potrà raggiunge mezzo miliardo di dollari.

La divisione generica di Sandoz rileva per 350 milioni di dollari (312 milioni di franchi) da GSK le attività delle cosiddette cefalosporine, una classe di antibiotici che è simile alle penicilline. In un secondo tempo, al raggiungimento di determinati obiettivi, potrebbero essere effettuai pagamenti per ulteriori 150 milioni, indica Sandoz in un comunicato odierno.

L'intesa include i diritti globali di Zinnat, Zinacef e Fortum, tre marchi affermati in oltre 100 paesi che l'anno scorso hanno generato un fatturato globale di 140 milioni di dollari. A lungo termine l'impresa prevede di produrre Zinnat con i propri stabilimenti, in particolare nella località di Kundl, in Austria.

La transazione dovrebbe chiudersi nella seconda metà del 2021 ed è soggetta alle consuete condizioni, comprese le approvazioni da parte delle autorità. L'operazione si inserisce nella strategia aziendale di espandere ulteriormente le attività legate agli antibiotici. L'anno scorso proprio in questo campo era stato annunciato un investimento insieme al governo austriaco di oltre 150 milioni di euro.

Controllata da Novartis, di cui costituisce una divisione, Sandoz figura fra i leader globali nel campo dei farmaci generici e dei biosimilari. Il portfolio dell'azienda si compone di circa 1000 molecole, che coprono tutte le principali aree terapeutiche, e di oltre 800 progetti in sviluppo. I prodotti Sandoz raggiungono più di 500 milioni di pazienti all'anno. Nel 2020 l'impresa ha conseguito un fatturato di 9,6 miliardi dollari.

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