Settore costruzione continua a crescere

ATS

29.8.2019 - 12:28

Gli occupati fissi erano ormai 82'200 a fine giugno.
Source: Keystone/STEFFEN SCHMIDT

Il settore della costruzione prospera: nel secondo trimestre il fatturato nel settore principale è salito del 4,8% su base annua a 5,5 miliardi di franchi. Il livello record della riserva di lavoro promette di accrescere il giro d'affari anche nel terzo trimestre.

Nell'edilizia il fatturato è cresciuto dell'11,8% a 2,9 miliardi di franchi, indica un comunicato odierno della Società svizzera degli impresari-costruttori (SSIC). Al risultato positivo hanno contribuito tutti e tre i segmenti: nel settore pubblico l'incremento è stato del 7,5% a 0,4 miliardi, nel settore commerciale del +9,9% a 0,8 miliardi e nel settore residenziale addirittura del +13,6% a 1,8 miliardi di franchi.

Nel genio civile il giro d'affari ha per contro subito una flessione del 2,2% a 2,6 miliardi di franchi. Ciò è dovuto al settore privato, che mostra una contrazione del 16,3% a 0,6 miliardi di franchi, mentre nel settore pubblico risulta un aumento del 3,1% a 2 miliardi.

Il forte aumento del fatturato complessivo dimostra che c'è molto lavoro per le imprese di costruzione. E ciò non dovrebbe cambiare nel breve e medio termine, perché il volume degli ordini è ben alto: a fine giugno la riserva di lavoro nel settore principale della costruzione superava i 16 miliardi di franchi (+17,9%).

Per l'elaborazione degli ordini, gli impresari costruttori si affidano sempre più spesso a dipendenti fissi: nel secondo trimestre ne hanno impiegati 5'400 in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. In totale, 82'200 dipendenti fissi sono ora occupati a tempo indeterminato, pari a una progressione del 7% su base annua). Si tratta del livello più alto di un secondo trimestre da oltre cinque anni, sottolinea la SSIC.

Quanto alle prospettive, l'indice costruzioni elaborato da Credit Suisse in collaborazione con la SSIC fa ben sperare per il terzo trimestre: il giro d'affari dovrebbe aumentare dell'1,1% rispetto al secondo trimestre, raggiungendo il nuovo record di 150 punti.

Mentre i fatturati destagionalizzati dell'edilizia sottosuolo dovrebbero subire una lieve flessione (-2,9%), per l'edilizia soprassuolo è previsto un deciso aumento (+5,4%).

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