Negoziata un'eccezione La Svizzera non sarà obbligata a importare dall'UE alimenti geneticamente modificati

SDA

10.12.2025 - 11:36

Definite "nuovi Ogm" dai loro critici, le nuove tecniche genomiche (Ngt) permettono di modificare il genoma di una pianta senza introdurre DNA estraneo, a differenza degli Ogm di prima generazione (foto d'archivio)
Definite "nuovi Ogm" dai loro critici, le nuove tecniche genomiche (Ngt) permettono di modificare il genoma di una pianta senza introdurre DNA estraneo, a differenza degli Ogm di prima generazione (foto d'archivio)
Keystone

La Svizzera non sarà obbligata a importare dall'Unione Europea alimenti geneticamente modificati ottenuti con nuove tecniche genomiche, indica il Dipartimento federale dell'interno (DFI).

Keystone-SDA

Berna ha in effetti negoziato un'eccezione riguardante l'immissione sul mercato di prodotti che sono Ogm o che ne contengano.

Definite «nuovi Ogm» dai loro critici, le nuove tecniche genomiche (Ngt) permettono di modificare il genoma di una pianta senza introdurre DNA estraneo, a differenza degli Ogm di prima generazione. A inizio dicembre i 27 hanno raggiunto un accordo per autorizzare nell'Ue piante ottenute con queste tecniche.

Nel quadro del protocollo sulla sicurezza alimentare negli accordi Svizzera-Ue, Berna ha negoziato con l'Unione europea un'eccezione riguardante la messa sul mercato di questo tipo di prodotti, ha precisato oggi il DFI rispondendo a una domanda di Keystone-ATS.

La Svizzera potrà così continuare a stabilire in modo autonomo la propria regolamentazione e non sarà tenuta ad armonizzare la sua legislazione con quella dell'Ue in questo ambito.