Svizzera

Vendita di vetture nuove in forte calo, mancano componenti

hm, ats

3.5.2022 - 14:01

L'offerta non riesce a tenere il passo con la domanda.
Keystone

Le vendite di automobili in Svizzera si confermano in netto calo in aprile, sulla scia del perdurare delle difficoltà nel settore dei componenti e delle materie prime che rendono la vita difficile ai produttori.

hm, ats

3.5.2022 - 14:01

Sono state immatricolate 15'646 vetture nuove, il 29% in meno dello stesso mese del 2021, quando il mercato si era appena ripreso dalle conseguenze più marcate della pandemia.

«L'effetto della carenze di componenti e materie prime è enorme», spiega Christoph Wolnik, portavoce dell'associazione degli importatori Auto-Svizzera, citato in un comunicato odierno. «Un miglioramento della situazione è atteso al più presto nella seconda metà dell'anno. Secondo l'addetto stampa «prima finirà la guerra di aggressione russa in Ucraina, meglio sarà: soprattutto per ragioni umanitarie».

Sull'arco dei primi quattro mesi i veicoli che hanno lasciato i concessionari sono stati 69'873, un numero in flessione dell'11% nel confronto con l'anno scorso. Un arretramento che sintetizza peraltro evoluzioni settoriali assai diverse, che vanno dal -27% dei motori a benzina e dal -34% dei diesel, al +7% dell'ibrido normale, al +1% dell'ibrido plug-in e al +63% dell'elettrico.

Complessivamente le propulsioni alternative arrivano a una quota di mercato del 50%, con in primo piano l'ibrido normale (25%) e l'elettrico (16%), mentre la vettura a benzina è al 38% e il diesel al 12%.

Come sempre interessante è la classifica dei singoli marchi: primeggia Volkswagen (6977 vetture vendute nei primi quattro mesi), davanti a BMW (6210), Mercedes (5982), Audi (5525), Skoda (5301), Toyota (3909) Seat/Cupra (2917), Hyundai (2883), Peugeot (2546), Ford (2459), Volvo (2343), Renault (2300) e Tesla (2023).

Fra i principali marchi avanzano solo Tesla (+143%), Kia (+20%), Hyundai (+17%), Dacia (+15%), Porsche (+8%), Peugeot (+8%) e Audi (+1%). Le altre case presentano numeri in calo, a partire dalle tre più gettonate dagli svizzeri, vale a dire Volkswagen (-10%), BMW (-12%) e Mercedes (-26%).

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