Spunta un progetto misteriosoAl Bano: «La famiglia nel bosco? Sono come me e Romina. Offro loro casa e lavoro»
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8.12.2025 - 14:45
In un'intervista al Corriere della Sera, Al Bano ha definito l'allontanamento dei figli della famiglia nel bosco come «un'esagerazione».
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La storia di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, che vivevano con i loro figli in un bosco, ha suscitato opinioni contrastanti. Al Bano Carrisi esprime il suo sostegno, dicendo di aver vissuto in maniera simile insieme a Romina.
La vicenda della famiglia nel bosco continua a far discutere. Da giorni non si parla d’altro: Nathan Trevallion, Catherine Birmingham e i loro tre figli che vivonano isolati nel bosco dividono l’opinione pubblica tra sostenitori convinti e critici feroci.
Ma Al Bano no, lui non tentenna. Il cantante di Cellino San Marco guarda questa storia e vede un riflesso della sua giovinezza.
E così, dalle pagine del «Corriere della Sera», fa un passo avanti e avanza l'offerta: una casa gratis e, se lo vorranno, anche un lavoro. «Non si volta le spalle all’umanità», dice con la naturalezza di chi ha già deciso da che parte stare.
«Io e Romina vivevamo così»
Come riporta «Leggo», Carrisi racconta che quella scelta «selvatica» la capisce eccome. «Quando mi sposai con Romina, nel luglio del 1970, volevo un posto lontano dal caos. A settembre iniziammo a costruire casa e, un anno dopo, ci vivevamo già», ricorda.
La vita rurale però non era solo poesia: «L’acqua la sto ancora aspettando», confessa ridendo. «Usiamo quella dei pozzi artesiani. E per avere la corrente, nel ’70, dovetti sganciare 20 milioni di lire all’Enel».
Uno dei punti più criticati del casolare dove vive la famiglia — il famigerato bagno a secco fuori casa — per lui non è certo uno scandalo. «Fino a 17 anni ho vissuto con il bagno esterno. In tante case era così», spiega.
Sull’istruzione domestica è meno netto: «I miei figli andavano alla scuola americana. Ma erano lontani da ogni contaminazione». Un appoggio a metà, insomma.
L'offerta... e il progetto segreto
Quando si parla di ciò che intende offrire alla famiglia, Al Bano usa toni decisi, ma allo stesso tempo enigmatici: «Gli offro casa a titolo gratuito e senza limiti di tempo. Sanno quello che fanno, e io pure», dichiara lasciando intravedere un’idea nascosta: «Mi stanno cercando da tanti programmi tv, ma non voglio dir nulla. Non vorrei sembrasse pubblicità. Seguo solo il mio istinto».
Poi l’affondo: «Sono convinto che quei genitori siano brave persone. Sono stati maltrattati per una scelta di vita fuori dagli schemi, alla Robinson Crusoe. E abbiamo tutti visto quanto fossero felici quei bambini. Dal punto di vista umano, mi sembra un’esagerazione aver disposto l’allontanamento dei figli».