Svizzera

Annus horribilis per l'agricoltura, tra gelate, pioggia e grandine

mh, ats

23.12.2021 - 16:12

Fiamme per proteggere i fiori di albicocco dal gelo tardivo
Fiamme per proteggere i fiori di albicocco dal gelo tardivo
Keystone

Nel 2021 i contadini svizzeri hanno dovuto fare i conti con condizioni di produzione molto difficili. A causa delle bizze del tempo, i raccolti sono stati inferiori alla norma degli ultimi anni. L'autunno ha permesso di salvare solo in parte la situazione.

mh, ats

23.12.2021 - 16:12

Gelate tardive, abbondanza di precipitazioni, allagamenti e grandinate hanno messo in ginocchio il settore. Si stima che sia stato raccolto il 30% in meno circa di patate coltivate con il metodo convenzionale e fino al 50% in meno di quelle biologiche, rileva oggi il Landwirtschaftliche Informationsdienst (LID), il servizio di informazione agricola. I tuberi erano inoltre più piccoli.

Tra i frutti più colpiti dal maltempo ci sono le prugne, il cui raccolto è calato del 40% rispetto alla media degli ultimi cinque anni, e le albicocche (-35%). Se la sono cavata meglio le mele da dessert, la cui produzione è stata analoga a quella del 2020 e i «frutti di bosco», con un raccolto nella media anche grazie alla coltura in tunnel. È stato invece notevole il calo per i cereali panificabili (-30%) e in misura minore per la colza (-12%).

Nel corso dell'estate molti orticoltori hanno perso completamente il loro raccolto, tanto che si è dovuto ricorrere all'importazione di lattuga, broccoli, zucchine, cavolfiori e finocchi, prosegue il LID. Non se la sono cavata meglio gli apicoltori, che hanno in gran parte perso il raccolto primaverile e che nel corso della stagione calda non sono riusciti a compensare le perdite. Non c'è quasi apicoltore che ricordi una resa così bassa.

Nella maggior parte delle regioni viticole, il raccolto è stato nettamente inferiore alla media decennale, ma l'uva era di buona qualità, secondo il LID, che cita gli esempi dei Grigioni (poco sotto la media), del Vallese (a memoria d'uomo mai così poca uva) e di Vaud (-16% di uva raccolta).

Passando in rassegna i diversi settori agricoli, l'annata è andata meglio del previsto per quello della barbabietola da zucchero, il cui raccolto (201'000 tonnellate) è stato inferiore alla media, ma meno peggio di quanto preventivato. Le lacune sono state compensate con importazioni dalla Germania.

Unica nota positiva, o quasi, riguarda le foreste. A beneficiare del clima, e in particolare delle molte giornate di pioggia, sono stati infatti i boschi svizzeri, che hanno potuto recuperare dalle due estati con siccità da record registrate nel 2018 e nel 2019.

mh, ats