Studi in corsoArriva l’Ozempic anche per i gatti? Ecco il nuovo farmaco simile alle iniezioni anti-obesità
Carlotta Henggeler
13.12.2025
Il nuovo farmaco potrebbe permettere ai gatti di perdere peso nel giro di sei mesi (immagine simbolica).
Julian Stratenschulte/dpa
Negli Stati Uniti un’azienda sta testando su alcuni felini un farmaco contro l’obesità che agisce in modo simile ai principi attivi delle iniezioni dimagranti.
Teleschau
13.12.2025, 21:38
14.12.2025, 09:07
Carlotta Henggeler
Hai fretta? blue News riassume per te
Negli Stati Uniti un’azienda sta testando un farmaco contro l’obesità sui gatti in sovrappeso.
Il principio attivo agisce in modo simile alle iniezioni dimagranti usate sugli esseri umani, riducendo l’appetito e favorendo la perdita di peso.
Il farmaco viene rilasciato gradualmente tramite una capsula impiantata sotto la pelle e i primi risultati sono attesi in estate.
Il sovrappeso non mette a rischio solo la salute degli esseri umani, ma anche quella degli animali domestici, gatti compresi. Anche per i felini l’eccesso di peso può, ad esempio, favorire l’insorgenza del diabete. Una condizione che non solo accorcia l’aspettativa di vita dell’animale, ma comporta anche costi elevati per i proprietari.
Secondo quanto riportato dal quotidiano «Bild», l’azienda statunitense Okava Pharmaceuticals ha avviato uno studio pilota nel quale a gatti in sovrappeso viene somministrato un principio attivo simile a quello utilizzato nelle cosiddette iniezioni per dimagrire.
Lo studio pilota
Di norma, ai gatti affetti da diabete vengono prescritti farmaci a base di GLP-1, che stimolano la produzione di insulina e rallentano la digestione. Studi precedenti indicano che l’effetto sugli animali domestici è paragonabile a quello osservato negli esseri umani. Si tratta però di trattamenti costosi e non privi di effetti collaterali.
Nel suo studio pilota, Okava Pharmaceuticals sta ora trattando circa 50 gatti in sovrappeso con un farmaco contenente exenatide. Questo principio attivo è un agonista del GLP-1 utilizzato per la cura del diabete di tipo 2: riduce l’appetito e favorisce una sensazione di sazietà prolungata.
Come dimostrano diversi studi, può anche contribuire alla perdita di peso. Nelle iniezioni dimagranti come Ozempic viene invece utilizzato il semaglutide, una sostanza con un meccanismo d’azione simile, inizialmente sviluppata anch’essa per il trattamento del diabete.
A differenza di quanto avviene negli esseri umani, però, il principio attivo non viene iniettato ai gatti. «Si impianta la capsula sotto la pelle e, sei mesi dopo, il gatto ha perso peso. È come per magia», spiega al New York Times la responsabile dello studio, la veterinaria Chen Gilor dell’Università della Florida. I primi risultati dello studio pilota sono attesi per l’estate.