Ecco come osservarlaSta passando su di noi una cometa visibile a occhio nudo! Uno spettacolo...per i mattinieri
Valérie Passello
15.4.2026
🌠 El cometa C/2025 R3 sobre els ALPS
El fotògraf José Rodrigues ha capturat aquest espectacular pas del cometa C/2025 R3 (PanSTARRS) sobre els Alps suïssos (Sion, 9 d’abril de 2026) pic.twitter.com/owQRHiiLet
— Parc Astronòmic Prades (@parcastroprades) April 10, 2026
Le comete sono sempre uno spettacolo affascinante da osservare. E questa volta capita al momento giusto: dall'alba di giovedì 16 aprile e fino al 25 aprile sarà possibile scorgerne una anche senza strumenti.
Valérie Passello
15.04.2026, 21:18
15.04.2026, 21:55
Valérie Passello
Il suo nome non è dei più evocativi: la cometa in questione si chiama «C2025 R3». Ma vedere un punto luminoso attraversare il cielo con la sua scia brillante resta sempre qualcosa di suggestivo.
Secondo la NASA, offrirà il suo spettacolo migliore proprio in questo mese, quando si troverà nel punto più vicino sia al Sole (il 19 aprile) sia alla Terra (il 25 aprile). Il periodo ideale per osservarla sarà quindi tra il 16 e il 19 aprile.
In seguito, la sua luminosità diminuirà progressivamente fino a scomparire dopo il 25.
La foto diffusa dalla NASA è stata scattata due notti fa da José Rodrigues a Sion, con il Bietschhorn visibile sulla sinistra.
Per ammirare questo fenomeno serve però una condizione: svegliarsi presto, attorno alle 5 del mattino, prima dell’alba, e rivolgere lo sguardo verso est, nella costellazione di Pegaso.
La costellazione di Pegaso.
IMAGO/Pond5 Images
Naturalmente, è fondamentale che il cielo sia sgombro da nuvole. Ma le previsioni sono incoraggianti: secondo MeteoSvizzera, il tempo dovrebbe restare sereno almeno fino a domenica.
Appuntamento tra 160 mila anni… o forse mai più
La «C2025 R3» è stata scoperta nel settembre 2025 dal team dell’osservatorio hawaiano PanSTARRS. Secondo i calcoli degli astronomi, il suo viaggio nel sistema solare dura circa 160 mila anni.
È questo il tempo che bisognerebbe attendere per rivederla nei nostri cieli. Ma potrebbe anche non tornare mai più: come spiega la NASA, il suo destino è incerto.
«Il futuro fisico della cometa R3 è sconosciuto: potrebbe disintegrarsi nel passaggio più vicino al Sole, come accaduto a un’altra cometa all’inizio del mese, oppure sopravvivere e abbandonare il sistema solare».
Va ricordato che, nonostante il suo splendore, «C2025 R3» non è altro che un ammasso di ghiaccio e polveri destinato a consumarsi.
La cometa più famosa resta quella di Halley, visibile dalla Terra ogni 75-80 anni. Più recente il caso della Hale-Bopp, rimasta osservabile a occhio nudo per ben 18 mesi tra il 1996 e il 1997.