Ecco di cosa si trattaAvvistati dei conigli con delle escrescenze simili a corna, c'è da preoccuparsi?
ai-scrape
27.8.2025 - 10:27
Un esempio di coniglio «Frankenstein» .
KEYSTONE
Nello Stato americano ha creato stupore e preoccupazione la presenza di alcuni di questi animaletti selvatici che presentano curiose escrescenze. A quanto pare la causa è un virus, che non è però pericoloso per l'uomo.
In Colorado ci sono stati avvistamenti di diversi conigli selvatici con insolite escrescenze scure e prominenti su testa e collo, che ricordano corna o tentacoli.
Questi animali sono stati soprannominati «conigli Frankenstein» sui social media.
Ma c'è una spiegazione scientifica dietro il loro aspetto inquietante: un virus, che comunque non è pericoloso per l'uomo.
Negli ultimi giorni, il Colorado è stato al centro di avvistamenti insoliti che sembrano usciti da un film dell'orrore. Diversi conigli selvatici sono stati visti con escrescenze scure e prominenti su testa e collo, che ricordano corna o tentacoli.
Questi animali, come riporta il sito «GreenMe.it», sono stati soprannominati «conigli Frankenstein» sui social media, ma c'è una spiegazione scientifica dietro il loro aspetto inquietante.
La causa di queste escrescenze è il Papillomavirus di Shope, un virus noto da quasi un secolo che colpisce i lagomorfi nordamericani, in particolare il coniglio dalla coda di cotone.
Questo virus induce la formazione di papillomi cheratinizzati, escrescenze dure e pigmentate che assumono la forma di corna.
Sebbene l'aspetto possa essere spaventoso, si tratta di tumori benigni che raramente mettono a rischio la vita dell'animale, a meno che non crescano vicino alla bocca o agli occhi, ostacolando la nutrizione o la vista.
La verità sugli inquietanti conigli “Frankestein” con tentacoli sulla testa che stanno invadendo il Colorado https://t.co/vwScC50qcO
Il virus si diffonde principalmente attraverso insetti vettori come pulci, zanzare e zecche, il che spiega l'aumento dei casi durante l'estate. In alcuni casi, il contagio può avvenire anche per contatto diretto tra conigli.
Fortunatamente, le escrescenze tendono a regredire spontaneamente grazie al sistema immunitario dell'animale, senza necessità di interventi esterni.
Questo fenomeno ha anche radici nel folklore americano. Si ritiene che le leggende sul Jackalope, una misteriosa lepre cornuta delle praterie del West, derivino dall'osservazione di conigli infetti.
L'immaginario collettivo ha trasformato una condizione naturale in una creatura mitologica, capace persino, secondo i racconti dei cowboy, di imitare la voce umana.
Nessun pericolo per l'uomo, ma meglio non toccarli, ecco perché
Il Papillomavirus di Shope non rappresenta alcun pericolo per l'uomo né per gli animali domestici, ma è di grande interesse per la comunità scientifica.
Essendo simile al Papillomavirus umano (HPV), lo studio di questi conigli ha permesso di comprendere meglio i meccanismi con cui i virus possono provocare tumori. In particolare, ha contribuito alla ricerca sul legame tra HPV e cancro cervicale.
Gli esperti raccomandano comunque prudenza: chiunque incontri un coniglio con queste escrescenze dovrebbe evitare di toccarlo o catturarlo.
Sebbene non ci sia rischio di contagio, il contatto diretto può causare stress negli animali e peggiorarne le condizioni.
La redattrice ha scritto questo articolo con l'aiuto dell'IA