Ecco il video Chi urla meglio? La gara di gridi di gabbiani che fa impazzire il web e nasconde un messaggio

fon

30.4.2026

Imitatori di gabbiani

Imitatori di gabbiani

27.04.2026

Urla, costumi e tanta ironia: in Belgio va in scena il campionato più bizzarro d'Europa. Ma dietro gli strilli dei «gabbiani umani» c’è anche un messaggio che fa riflettere.

Nicolò Forni

Hai fretta? blue News riassume per te

  • In Belgio oltre 70 persone si sfidano a imitare il verso dei gabbiani.
  • La gara premia non solo il suono, ma anche la performance scenica.
  • Dietro al gioco c'è un messaggio: osservare e rispettare meglio questi animali.

Strilli, piume finte e tanta ironia: sulla costa del Belgio è tornato uno degli eventi più bizzarri d'Europa. A De Panne, oltre 70 partecipanti da 15 Paesi diversi si sono sfidati nel campionato europeo di imitazione del verso dei gabbiani.

La gara si svolge in un'atmosfera informale, spesso all'interno di un pub, e coinvolge concorrenti di ogni età.

Non mancano costumi eccentrici, ali improvvisate e performance teatrali che trasformano ogni esibizione in uno spettacolo.

Non basta gridare: conta anche la performance

L'obiettivo? Riprodurre il verso del gabbiano nel modo più realistico possibile. La giuria assegna punti sia per l'imitazione sonora sia per la presenza scenica, premiando chi riesce a coinvolgere il pubblico.

Arrivata alla sesta edizione, la competizione è diventata un piccolo cult, complice anche la diffusione sui social, dove video e clip delle esibizioni - tra urla e risate - diventano facilmente virali.

Tra divertimento e sensibilizzazione

Dietro al gioco c'è anche un'idea precisa. Gli organizzatori ricordano che il verso dei gabbiani è parte integrante dell'esperienza del mare, capace di evocare ricordi e sensazioni estive.

Imitarli, però, non è solo una gag: richiede osservazione e attenzione. «Se li osservi davvero, inizi anche a rispettarli», è il messaggio alla base dell'evento.

L'obiettivo è anche ridurre le tensioni tra uomini e animali. I gabbiani, spesso visti come fastidiosi perché rovistano nei rifiuti o invadono gli spazi urbani, sono in realtà animali opportunisti.

Sta quindi all'uomo trovare un equilibrio per convivere senza conflitti.