Situazione in Medio Oriente Chiusura «anti-Israele» di venti Padiglioni alla Biennale di Venezia, Svizzera compresa

SDA

8.5.2026 - 15:30

La consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider (nella doto d'archivio) all'apertura della mostra nel Padiglione svizzero della Biennale di Venezia, che secondo il canale Telegram Global Project, oggi rimane chiuso, per uno sciopero dei lavoratori in segno di protesta «anti Israele».
La consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider (nella doto d'archivio) all'apertura della mostra nel Padiglione svizzero della Biennale di Venezia, che secondo il canale Telegram Global Project, oggi rimane chiuso, per uno sciopero dei lavoratori in segno di protesta «anti Israele».
Keystone

Chiusura «anti Israele» di una ventina di Padiglioni nazionali – compresa la Svizzera – tra i Giardini e l'Arsenale, alla Biennale di Venezia.

Keystone-SDA

Finora l'elenco comprende: Austria, Belgio, Egitto, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Turchia, Finlandia, Olanda, Irlanda, Qatar, Malta, Cipro, Ecuador, Regno Unito e Arti Applicate, ma la lista è in aggiornamento.

Lo annuncia il canale Telegram Global Project: «Decine di padiglioni ed esposizioni della Biennale di Venezia rimangono chiusi per lo sciopero di lavoratrici e lavoratori della cultura contro la presenza del Padiglione israeliano e il genocidio ancora in corso in Palestina».

La mobilitazione «senza precedenti» è promossa, tra gli altri, dal collettivo Anga – Art Not Genocide Alliance. «Questo pomeriggio alle 16.30 è previsto il corteo che da Via Garibaldi punterà a raggiungere il padiglione israeliano all'Arsenale, contro il genocidio e la militarizzazione dell'economia, per i diritti di lavoratrici e lavoratori e in solidarietà con gli attivisti della Global Sumud Flotilla Thiago e Saif, detenuti ora in Israele» ricorda sempre il canale Telegram Global Project.