Epidemia Covid-19, la Lombardia rinnova la stretta

ATS

3.4.2020 - 20:58

In primo piano il governatore della Lombardia, Attilio Fontana.
In primo piano il governatore della Lombardia, Attilio Fontana.
Source: KEYSTONE/EPA/FILIPPO VENEZIA

I numeri continuano a calare, ma «non possiamo allentare la presa», anzi, ora forse arriva la parte più impegnativa della sfida al coronavirus perché «scendere è la parte più difficile».

È il convincimento del governatore Attilio Fontana ed è per questo che la Lombardia, a due giorni dalla scadenza dell'ordinanza restrittiva regionale per contrastare la diffusione del coronavirus, si dice pronta ad andare avanti da sola.

Intanto la Regione, e non solo, si prepara a un controllo rigoroso sul prossimo weekend, con il combinato disposto delle festività pasquali e del bel tempo che potrebbe indurre le persone a mollare la presa.

«Siamo ancora nel bel mezzo di questa epidemia»

«Bastano due giorni di notizie abbastanza positive e provvedimenti che sembrano in senso più aperto e la gente – ha notato Fontana – immediatamente pensa che sia finito tutto. Invece non è finito niente, siamo ancora nel bel mezzo di questa epidemia».

Un appello a restare a casa è arrivato anche dal sindaco di Milano Giuseppe Sala nel suo video quotidiano: «Andiamo verso un weekend dal tempo molto bello. Io vi prego stiamo in casa e non vanifichiamo il grande sforzo fatto fino ad oggi».

Numeri ancora impressionanti

Anche perché, seppur i numeri continuino a scendere, restano comunque impressionanti: i decessi comunicati oggi sono stati 351, per un totale di 8.311, mentre i positivi sono aumentati di 1.455 persone per un totale di 47.520.

I ricoveri in terapia intensiva registrano un saldo netto di 30 persone in più. I ricoveri non in terapia intensiva sono aumentati di 40 unità per un totale di 11.802.

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