Inferno a Crans-MontanaConfermata la carcerazione preventiva del gerente del bar «Le Constellation»
SDA
12.1.2026 - 14:50
Il gerente del bar Le Constellation, teatro dell'incendio a Crans-Montana che ha causato la morte di 40 persone, Jacques Moretti, resterà dietro le sbarre per tre mesi.
KEYSTONE
Il Tribunale delle misure coercitive del Vallese ha convalidato oggi la detenzione preventiva di Jacques Moretti, gestore del bar «Le Constellation» di Crans-Montana, teatro della tragedia avvenuta la notte di Capodanno, nella quale hanno perso la vita 40 persone.
Keystone-SDA
12.01.2026, 14:50
12.01.2026, 15:20
SDA
In una nota, la corte ha spiegato che è stata per il momento disposta una custodia cautelare di tre mesi. Il tribunale ha così dato seguito alla richiesta emessa venerdì dal Ministero pubblico a seguito dell'interrogatorio dei coniugi Moretti. Tra le motivazioni, viene citato il pericolo di fuga, come sottolineato precedentemente dalla magistratura.
Il Tribunale delle misure coercitive ha dichiarato di essere «disposto a revocare la detenzione preventiva a fronte di diverse misure richieste in via subordinata dal Ministero pubblico, tra cui in particolare il versamento di garanzie, misure che appaiono adeguate a contrastare il rischio di fuga.
Poiché la determinazione delle garanzie richiede un'istruttoria approfondita, nel frattempo deve prevalere la privazione della libertà», si legge.
I giudici ricordano inoltre «che la detenzione preventiva è una detenzione di natura procedurale, destinata unicamente a garantire il corretto svolgimento dell'istruttoria». Per Jacques Moretti vale la presunzione d'innocenza.
La procura di Roma procede anche per disastro colposo
La procura di Roma contesta anche il reato di disastro colposo nell'inchiesta aperta sulla strage di Capodanno nel bar «Le Constellation» a Crans-Montana, che ha causato 40 morti e 116 feriti.
I procuratori capitolini, competenti per gli italiani morti all'estero, procedono inoltre per omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica.
Gli inquirenti invieranno una rogatoria alle autorità svizzere con cui chiedere gli atti e la lista degli indagati in relazione all'inchiesta e una volta ricevuto l'incartamento, procederanno alle iscrizioni nel registro degli indagati dei gestori del bar, Jacques e Jessica Moretti, e di eventuali altre posizioni.
I pubblici ministeri capitolini hanno anche disposto l'autopsia sul corpo di un 16enne romano deceduto nella strage.